Salerno, la protesta contro le restrizioni: 50 persone a cena in pizzeria

Una clamorosa protesta, contro le restrizioni anti Covid19, è andata in scena ieri sera a Salerno. Una cena in piena regola organizzata dall’Associazione Imprese di Salerno e provincia e ribattezzata ‘A cena con il Governo’.

A lanciare il guanto di sfida, all’Esecutivo romano, al ministro della Salute e al presidente della Regione della Campania, una 50ina di persone che si sono ritrovate in un ristorante mascherati da Draghi, Speranza e De Luca. Un tentativo di smuovere le acque e sollecitare le riaperture delle attività ristorative chiuse da oltre un anno in orari serali.

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«È il momento che tutti si prendano le proprie responsabilità. Siamo pronti anche ad una class action perché vediamo negati i nostri diritti da quattordici mesi», ha spiegato uno dei promotori. Diversi titolari di attività hanno annunciato da giorni la volontà di aprire le proprie attività a partire da oggi 7 aprile.

I protestanti hanno inscenato una vera e propria cena, sedendosi ai tavoli del ristorante, mangiando una pizza e bevendo una bibita. Il tutto è stato trasmesso attraverso i social. Quando Digos e Polizia di Stato hanno raggiunto il locale, i presenti hanno urlato in coro «libertà, libertà».

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«Non ho nemmeno più i soldi per mangiare una pizza, non ce la faccio più», ha affermato in lacrime una donna presente nel ristorante, all’esterno del quale è stato esposto anche uno striscione: «Tranquilli questo locale è immune dal Covid 19. convenzionato con Autogrill». Le forze dell’ordine hanno provveduto a identificare i manifestanti che, intorno alle 22, hanno abbandonato il locale.

 

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