Mafia, Bernini (Fi): «Vergogna reddito cittadinanza a boss indagati da Falcone»

«Grazie alla Guardia di Finanza di Palermo sono stati scoperti altri 145 condannati per mafia che percepivano il reddito di cittadinanza: è l’ennesima riprova del malfunzionamento di una misura che è servita ad arginare sacche di disagio durante la pandemia del Covid, ma che troppo spesso non ha raggiunto le vere povertà e ha fallito l’obiettivo di collegare sussidio e lavoro». Lo dichiara in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

«E’ ormai acclarato – afferma – che il meccanismo dell’autocertificazione e la totale mancanza di controlli preventivi hanno causato iniquità e distorsioni gravissime, premiando criminali, terroristi e una schiera incalcolabile di furbetti».

Pubblicità
Punti Chiave Articolo

«Ed è una vergogna, oltre che una beffa atroce per lo Stato, che fra i percettori scoperti oggi ci fossero anche boss indagati trent’anni fa da Giovanni Falcone. La discontinuità del nuovo governo parte anche dall’immediata revisione dei criteri con cui viene erogato il reddito di cittadinanza», ha concluso.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Nessuno può sentirsi esente: per la sicurezza serve l’impegno di tutti

Se occorre, dimostriamo di esserci usando il telefono per chiamare le forze dell’ordine Dopo la pubblicazione, su queste colonne, all’indomani della «violenta protesta» di Bologna...

Movida Napoli, i comitati alzano il tiro: stop perfino a brindisi ed eventi spontanei

Gli esercenti denunciano una «deriva repressiva» La battaglia contro la movida molesta rischia di trasformarsi in una lunga lista di divieti. Nelle osservazioni inviate al...

Ultime notizie

Acerra, bimba nasce senza vita in clinica: ginecologo indagato

Ipotesi di reato: interruzione colposa di gravidanza La Procura di Nola indaga sulla morte di una neonata venuta alla luce senza vita lo scorso 13...

Napoli, presentato il progetto del nuovo stadio Maradona: investimento da 200 milioni

La capienza salirà a 63.300 posti dopo la riqualificazione Più posti, nuovi settori, maggiore accessibilità e un impianto aperto alla città durante tutto l’anno. Prende...

La Vespa compie ottant’anni: e non ha neanche il fiato corto…

Dall’intuizione di D’Ascanio a simbolo del Made in Italy Quando uscì, nell’aprile del 1946, in un’Italia distrutta dalla guerra, nessuno immaginava che la Vespa sarebbe...