Mafia, Bernini (Fi): «Vergogna reddito cittadinanza a boss indagati da Falcone»

«Grazie alla Guardia di Finanza di Palermo sono stati scoperti altri 145 condannati per mafia che percepivano il reddito di cittadinanza: è l’ennesima riprova del malfunzionamento di una misura che è servita ad arginare sacche di disagio durante la pandemia del Covid, ma che troppo spesso non ha raggiunto le vere povertà e ha fallito l’obiettivo di collegare sussidio e lavoro». Lo dichiara in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

«E’ ormai acclarato – afferma – che il meccanismo dell’autocertificazione e la totale mancanza di controlli preventivi hanno causato iniquità e distorsioni gravissime, premiando criminali, terroristi e una schiera incalcolabile di furbetti».

Pubblicità
Punti Chiave Articolo

«Ed è una vergogna, oltre che una beffa atroce per lo Stato, che fra i percettori scoperti oggi ci fossero anche boss indagati trent’anni fa da Giovanni Falcone. La discontinuità del nuovo governo parte anche dall’immediata revisione dei criteri con cui viene erogato il reddito di cittadinanza», ha concluso.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Smantellata la rete del clan Di Lauro: la droga arrivava dalla criminalità albanese

Vincenzo Di Lauro indicato a capo del gruppo Un’organizzazione stabile, radicata nell’area di Secondigliano e capace di movimentare ingenti quantitativi di droga. È questo il...

ReStart Scampia: nuove case e più verde, ma la rinascita andrà oltre i riflettori?

Le istituzioni sapranno garantire lavoro, servizi e manutenzione? A Scampia le Vele stanno davvero scomparendo. Dopo l’abbattimento della Vela Gialla nel marzo 2025 e l’avvio...

Ultime notizie

Torre Annunziata, Oplonti Futura lascia: «Distanza politica, morale e istituzionale dall’amministrazione»

D'Avino e Russo: «Mai rappresentati da questo modo di fare politica» L’onda del terremoto politico a Torre Annunziata, scatenata dalle parole del procuratore Nunzio Fragliasso,...

Caso Minetti in tv, il ministro Nordio fa causa a Berlinguer e Mediaset: parole lesive

Sigfrido Ranucci si scusa ed evita conseguenze La vicenda legata alla grazia concessa a Nicole Minetti produce un nuovo strappo. Carlo Nordio non procederà contro...

Omicidio Chiara Poggi, l’interrogatorio davanti ai pm di Sempio: dubbi sulla strategia

Due opzioni sul tavolo per il confronto del 6 maggio A pochi giorni dall’interrogatorio fissato dai pm di Pavia, Andrea Sempio resta in bilico tra...