Mafia, Bernini (Fi): «Vergogna reddito cittadinanza a boss indagati da Falcone»

«Grazie alla Guardia di Finanza di Palermo sono stati scoperti altri 145 condannati per mafia che percepivano il reddito di cittadinanza: è l’ennesima riprova del malfunzionamento di una misura che è servita ad arginare sacche di disagio durante la pandemia del Covid, ma che troppo spesso non ha raggiunto le vere povertà e ha fallito l’obiettivo di collegare sussidio e lavoro». Lo dichiara in una nota la presidente dei senatori di Forza Italia Anna Maria Bernini.

«E’ ormai acclarato – afferma – che il meccanismo dell’autocertificazione e la totale mancanza di controlli preventivi hanno causato iniquità e distorsioni gravissime, premiando criminali, terroristi e una schiera incalcolabile di furbetti».

Pubblicità
Punti Chiave Articolo

«Ed è una vergogna, oltre che una beffa atroce per lo Stato, che fra i percettori scoperti oggi ci fossero anche boss indagati trent’anni fa da Giovanni Falcone. La discontinuità del nuovo governo parte anche dall’immediata revisione dei criteri con cui viene erogato il reddito di cittadinanza», ha concluso.

Potrebbe interessarti anche:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Aeroporto di Grazzanise, Simeone: «Fico non ha mai frenato, polemiche strumentali»

Il consigliere regionale: «Cerreto passi dalle dichiarazioni ai fatti» Il traffico aereo a Napoli è in costante crescita e l’aeroporto di Capodichino è vicino al...

Cinque partiti, cinque risoluzioni: il centrosinistra è unito solo nel dividersi

L’opposizione si presenta divisa proprio sui dossier strategic La maggioranza trova una posizione comune sulle missioni internazionali. L’opposizione, per non essere da meno, ne trova...

Ultime notizie

Ex Ilva, Palazzo Chigi esclude la chiusura ma i sindacati proclamano lo sciopero

Posizioni ancora distanti tra governo e rappresentanti dei lavoratori Il 1959 è l’anno della costituzione dell’acciaieria più grande d’Europa e di una delle maggiori al...

Napoli, la spiaggia di Bagnoli riapre ma la fiducia resta chiusa

Decisioni contraddittorie alimentano dubbi e confusione C’è un fatto che nessuno può contestare. Tra il 23 luglio, giorno in cui l’Autorità Portuale ha vietato l’accesso...

Campania, la «provincia addormentata» ostaggio della cattiva politica

La legalità è la precondizione di ogni autentica democrazia La catena dei fatti è nota: lo scioglimento per infiltrazione camorristica di due comuni importanti, per...