Scuola, De Luca si appella a sindaci e prefetti della Campania: «Serve Dad fino a marzo»

Il governatore della Campania Vincenzo De Luca lancia l’allarme contagi nelle scuole della Regione e invita prefetti e sindaci a sospendere le lezioni in presenza negli istituti di ogni ordine e grado.

«L’Unità di Crisi della Regione Campania – spiega una nota della Regione -, riunita per esaminare l’evoluzione dei contagi in relazione al mondo della scuola, valutato il costante e crescente aumento dei casi registrati in tutte le fasce d’età, invierà a tutti i prefetti e ai sindaci il grave quadro epidemiologico regionale registrato, in termini generali, nonché in ambito scolastico, affinché si valuti per ogni singola realtà locale il necessario passaggio alla didattica a distanza fino alla fine del mese di febbraio».

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Se non ci fosse esecuzione positiva, secondo quanto appreso dall’Ansa, la Regione agirebbe da sola con un’ordinanza. La riapertura delle scuole in presenza in Campania è stata accelerata nelle scorse settimane dopo una sentenza del Tar che appunto imponeva d’urgenza la didattica in presenza accogliendo i ricorsi presentati da comitati di genitori No-Dad.

«Contestualmente – afferma ancora Palazzo Santa Lucia -, con l’arrivo programmato del vaccino AstraZeneca, partirà a breve la campagna di vaccinazione riservata al personale scolastico, come da protocollo attuale, per docenti e non docenti di età inferiore ai 55 anni, e progressivamente fino alla copertura totale, anche oltre i 55 anni».

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