Scuola, medie e superiori ‘riaprono’ in 7 regioni. In Campania rientro a singhiozzo

Scuole medie e superiori hanno fatto ritorno oggi tra i banchi in sette regioni d’Italia: Friuli Venezia Giulia, Basilicata, Veneto, Sardegna, Calabria, Campania e Puglia. In tutto un milione di ragazzi.  In Sicilia, passata da zona rossa ad arancione ripartono invece solo II e III classi delle medie, mentre le lezioni delle secondarie di secondo grado proseguono in Dad fino al 7 febbraio.

Tumultuosa la situazione in Campania dove le scuole superiori erano chiuse dallo scorso 16 ottobre e sono state riaperte oggi solo dopo la pronuncia del Tar che ha accolto un ricorso presentato da gruppi di genitori ‘No dad’.

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Al liceo Sannazaro di Napoli gli studenti hanno deciso di non entrare in classe dopo un’assemblea tenutasi all’esterno dell’istituto. Al suono della campanella dunque le aule sono rimaste vuote. A loro si sono aggiunti anche gli alunni che si sarebbero dovuti collegare da casa con la Dad.

Alla base della decisione, spiegano i ragazzi, c’è la confusione sulle nuove regole legate alla didattica e all’alternanza tra alunni fra i banchi. Ma anche la poca chiarezza sugli orari, sulle norme per il pranzo per chi entrando alle 10 esce alle 15. Aule deserte anche al liceo ‘Pansini’.

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Non si sono registrati problemi al ‘Mazzini’, anche se le preoccupazioni rimangono. «Non era più possibile proseguire con la Dad – ha affermato una studentessa – è bello tornare in classe. Tutti si stanno adattando alle norme e restrizioni imposte dal virus e lo dobbiamo fare anche nonostante la paura». Regolare anche l’ingresso ai licei Labriola e Fonseca. In aula gli studenti delle classi prime del ‘Vittorini’ mentre per le ore 10 è annunciato un presidio all’esterno.

In provincia di Napoli però sono numerosi i Comuni che hanno deciso di non riprendere le lezioni, come a Torre Annunziata dove il primo cittadino Vincenzo Ascione ha promulgato un’ordinanza che pone il comune oplontino in zona arancione fino al prossimo 8 febbraio dopo un picco di contagi. Lezioni in presenza sospese anche nella vicina Pompei dove il sindaco Carmine Lo Sapio ha disposto la Dad fino al prossimo 14 febbraio. Plessi scolastici chiusi anche a Boscoreale ma solo fino a giovedì.

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