Imprese, Meloni incontra Bonomi: urgono misure per fare fronte alla situazione economica

Il Presidente di Confindustria, Carlo Bonomi, e il Direttore Generale, Francesca Mariotti, hanno incontrato a Roma il Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni e il responsabile del Dipartimento economico finanziario del partito, Maurizio Leo.

Nel corso dell’incontro sono state discusse le principali questioni economiche e fiscali di interesse delle imprese, a partire dalle norme contenute nella legge di bilancio, ritenute parziali e non sufficienti a garantire il necessario rapido rilancio dell’economia.

Pubblicità

È emersa l’assoluta necessità di intervenire con misure di immediata applicazione per fare fronte all’attuale difficile situazione economica delle imprese italiane e per favorire la ripresa degli investimenti. In particolare, sul piano fiscale, vi è stata piena condivisione, da parte dei rappresentanti di Confindustria, di alcune delle principali proposte che FdI ha già portato in Parlamento negli ultimi mesi.

L’attuale crisi economica, con molte imprese che chiuderanno il 2020 con i bilanci in rosso, richiede di eliminare i limiti attualmente imposti alla riportabilità delle perdite d’esercizio e alla deducibilità degli interessi passivi sui finanziamenti; allo stesso modo, per favorire la patrimonializzazione delle imprese, è necessario riproporre, a condizioni favorevoli, la rivalutazione dei beni aziendali e consentire, alle imprese, di utilizzare le perdite in diminuzione dei redditi degli esercizi precedenti (il cosiddetto “carry back”).

Pubblicità

Allo stesso tempo, è stato ritenuto non più procrastinabile un intervento volto a consentire alle imprese che vantano crediti commerciali nei confronti di soggetti assoggettati a procedure concorsuali di poter recuperare immediatamente l’IVA, senza dover attendere la conclusione della procedura nonché di velocizzare il recupero dell’imposta assolta in relazione a crediti di modesto importo.

Inoltre è stata condivisa l’opportunità di eliminare la norma inserita dal Governo nel Decreto semplificazioni che prevede l’esclusione dalle gare d’appalto per irregolarità fiscali di modesto valore e non definitivamente accertate. Infine, tenuto conto del peso del debito contratto dalle imprese per far fronte alla crisi generata dall’emergenza Covid-19 è stata condivisa la necessità di intervenire per allungare i tempi di rimborso dei debiti contratti lo scorso anno e liberare quindi le risorse e spingere sugli investimenti.

Al termine dell’incontro, i rappresentanti di Fratelli d’Italia e di Confindustria hanno deciso di attivare un ciclo di incontri periodico per promuovere iniziative legislative finalizzate allo sviluppo e alla crescita delle imprese italiane, patrimonio indispensabile del nostro Paese.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli, Linea 2 a mezzo servizio: due fermate chiuse nel pieno dell’estate

Due stazioni strategiche diventano inaccessibili Prima Montesanto, poi Piazza Amedeo. Nel pieno dell’estate e durante il periodo tradizionalmente più caldo dell’anno, due fermate strategiche della...

Acerra, uccise un camionista durante una rapina: ergastolano ai domiciliari

Elia Nunziata ai domiciliari per ragioni di salute Il Magistrato di Sorveglianza di Napoli ha concesso la detenzione domiciliare a Elia Nunziata, condannato all’ergastolo per...

Ultime notizie

Voleva uccidere l’ex e assolda un boss vicino ai Casalesi: 5 arresti

Il progetto omicida era già entrato nella fase operativa Auto con targhe clonate, cellulari destinati all’operazione e informazioni personali sulla vittima erano già stati procurati....

Omicidio Luca Esposito, il 26enne tunisino resta in carcere: contestata la premeditazione

Il legale dell'indagato: «Chiarite ulteriori dinamiche dell’accaduto» Si è svolta questa mattina nel carcere di Salerno-Fuorni l’udienza di convalida del fermo di Ridha Rahmouni, il...

Ex Ilva, la Corte d’Appello: stop all’area a caldo entro 90 giorni. Il governo va avanti

Il Cdm stanzia altri 100 milioni per mantenere attiva l’area a freddo Sul futuro dell’ex Ilva pesa ora una scadenza precisa: novanta giorni per intervenire...