Napoli, operaio 30enne rapito e segregato per estorsione: 13 arresti a Scampia

Un patto tra i clan napoletani, nel quartiere di Scampia, per mettere in atto un sequestro di persone a scopo di estorsione. C’è questo dietro i 13 arresti scattati stamattina a Napoli. Ad eseguire le ordinanze di custodia cautelare in carcere sono stati i militari della compagnia Napoli Vomero, a conclusione di indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.

La vicenda risale al febbraio scorso nei territori di Marianella, Chiaiano, Scampia: vittima un 30enne operaio lontano dagli ambienti criminali. L’uomo, preso di mira probabilmente per la disponibilità di denaro della famiglia, mentre stava tornando a casa con la sua auto fu dapprima accerchiato da circa 10 persone a bordo di motocicli, poi prelevato con la forza sotto la minaccia di armi e infine legato e segregato per numerose ore in un garage di Scampia. La vicenda si concluse col pagamento di un riscatto per un importo di 40mila euro, a fronte dei 50mila richiesti.

Pubblicità

I destinatari dell’ordinanza sono gravemente indiziati di appartenere ai diversi clan operanti nelle zone di Scampia, Miano, Piscinola, Rione San Gaetano, Marianella e Chiaiano: da qui l’ipotesi di una condivisione del progetto criminoso da parte degli esponenti delle compagini dei Lo Russo, degli Amato – Pagano e del clan Vinella Grassi con la finalità di auto-finanziamento.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Restauro concluso: il trono del Palazzo Reale di Napoli torna visibile al pubblico

Rientra dopo 16 mesi, ora riconosciuto di origine sabauda Con il rientro del trono del Palazzo Reale di Napoli, la Reggia partenopea recupera uno dei...

Torre Annunziata aderisce alla rottamazione Quinquies: sì unanime in consiglio

Cuccurullo: «Ci consente di incassare di più e più velocemente» Meno crediti «incagliati», più risorse spendibili: l’adesione alla definizione agevolata viene letta dall’amministrazione come una...

Ultime notizie

Ex Ilva, il gip rigetta l’istanza: l’Altoforno 1 resta sotto sequestro

No al dissequestro, indagini sul rogo del 7 maggio Il gip del Tribunale di Taranto, Mariano Robertiello, ha detto no al dissequestro dell’Altoforno 1 chiesto...

Ex Ilva, Acciaierie d’Italia rilancia: «Da aprile 4 milioni di tonnellate l’anno»

I commissari: dal 2024 investito un miliardo in manutenzione L’ex Ilva pronta a cambiare passo: la ripartenza dell’altoforno 2 segna l’avvio di un piano che...

Sabotaggio ai treni: ipotesi terrorismo e attentato alla sicurezza dei trasporti

Il Mit: «Richiesta di risarcimento dei danni milionari» Castel Maggiore, alba di sabato: in un pozzetto vengono piazzati due dispositivi incendiari. Uno esplode, l’altro no....