Scuola, Iannone (FdI): «Ora tutti scoprono che gli istituti non saranno pronti per riaprire»

«Fratelli d’Italia ha detto molti mesi fa che la ministra Azzolina e il Governo stavano mettendo a rischio l’inizio del nuovo anno scolastico con le decisioni scriteriate assunte in questi mesi: mancano spazi, arredi, personale docente e non docente, un quadro chiaro di regole da seguire». Lo dichiara il senatore di Fratelli d’Italia, Antonio Iannone, capogruppo in Commissione Istruzione e Commissario regionale di FdI in Campania.

«Ora scoprono questa prevedibile realtà sindaci e governatori che, tuttavia, hanno taciuto per appartenenza partitica a questa maggioranza di governo che non fa altro che continuare a penalizzare alunni, famiglie e lavoratori. La scuola non è pronta a ripartire a prescindere dalle elezioni che alcuni vogliono prendere a facile pretesto per guadagnare tempo. La verità vera è che Azzolina e il governo avevano già prenotato questa ulteriore figuraccia non ascoltando Fratelli d’Italia» ha concluso Iannone.

Pubblicità

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giffoni Film Festival, Sangiuliano: «Interrogazione a Fico per valutare lo stop ai fondi»

La richiesta dopo l'indagine della Corte dei Conti Il Giffoni Film Festival resta un evento «culturalmente valido», ma l’ipotesi di danno erariale da 478 mila...

Rifiuti dalla Campania alla Puglia, 19 misure cautelari: «Discarica a cielo aperto»

Individuati 64 siti di sversamento Dalla Campania e da altri territori verso la Puglia, con documenti ritenuti falsi e destinazioni solo apparenti: così, secondo gli...

Ultime notizie

Caro energia, Fitto apre all’uso dei fondi di coesione: per l’Italia possibile leva da 7 miliardi

La Commissione pronta a revisioni rapide dei programmi Bruxelles apre alla possibilità di usare le risorse della coesione per sostenere famiglie, imprese e territori colpiti...

Meloni striglia l’Ue: «La burocrazia non può sostituirsi alla politica»

La premier chiede una svolta a Bruxelles Giorgia Meloni striglia l’Unione europea e chiede una svolta: meno regole, più politica, più capacità di incidere nelle...

Cpr, Sangiuliano: «Legali e necessari, pronti a ragionare sulle compensazioni»

Il capo dell'opposizione: «Il contrasto resta una priorità» «I Centri di Permanenza e Rimpatrio sono stati ritenuti perfettamente legali dalla Corte di Giustizia Ue». Gennaro...