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Scuola, M. Schifone: «In Campania servono 6mila aule. Criticità non possono gravare su presidi, famiglie e alunni»

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Nonostante le rassicurazioni del ministro Lucia Azzolina, che ancora oggi ha affermato che non c’è «nessun rischio per l’apertura dell’anno scolastico», non si placano le polemiche in vista del 14 settembre. Tantissime le criticità ancora da risolvere a livello nazionale e che secondo molti non si risolveranno per tempo. Dalle infrastrutture insufficienti, al numero di docenti inadeguato, ai ritardi nella consegna dei banchi monoposto.

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Non ultime le continue proteste dei presidi. Per Fratelli d’Italia si tratta di «un disastro firmato Azzolina». Ad argomentare la situazione Marta Schifone, responsabile nazionale professioni di Fratelli d’Italia e candidata alle elezioni regionali in Campania. «In tempi non sospetti avevamo avvisato il governo sulle grossissime cricità che ci sono nel settore scolastico. Abbiamo portato avanti le nostre proposte ma non sono state ascoltate» ha affermato l’esponente di Fdi.

Scuola, Schifone: «Bisogna mettere mano all’edilizia scolastica»

Situazione resa difficile in Italia con l’emergenza Coronavirus e le necessarie misure precauzionali, ma ancora più complicata in Campania dove il sistema scolastico appare in gravi difficoltà da decenni. «Sono 900mila in Campania gli studenti che aspettano di tornare a scuola» spiega in un video Marta Schifone. «Duecentomila solo a Napoli e sono circa 6mila le aule ancora da trovare, senza considerare che c’è l’atavico problema di decine e decine di plessi scolastici che sono obsoleti e fatiscenti. Sono anni che si attende che venga messo mano all’edilizia scolastica e a questo ovviamente si aggiunge questa incredibile emergenza che è quella di scongiurare le classi pollaio, di garantire il giusto distanziamento nelle aule scolastiche».

«Ma queste responsabilità – sottolinea – non possono gravare sulle spalle dei presidi. Non possono gravare sulle spalle unicamente degli enti locali e soprattutto non possono essere fatte gravare sulla pelle dei cittadini, delle famiglie, degli studenti che attendono solo di tornare a scuola. Noi di Fratelli d’Italia continueremo a batterci, denunceremo questa incredibile incompetenza perché siamo dalla parte di chi vive la scuola quotidianamente» conclude.

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