Napoli, disoccupati in tenuta da mare protestano: «Non siamo sulla stessa barca»

Clamorosa protesta dei disoccupati che questa mattina si sono presentati in tenuta da mare davanti ai palazzi istituzionali di Napoli. Con lo slogan ‘Non stiamo sulla stessa barca’ hanno messo in atto un presidio davanti alla sede della Città Metropolitana di Napoli «l’unico lido dove possiamo andare».

«Neanche un anno fa le parole rassicuranti e gli impegni di Città Metropolitana e Comune di Napoli sulla sperimentazione di un progetto che avrebbe visto i disoccupati, parallelamente la disponibilità del ministero a sostenere con incentivi la progettazione – spiegano i manifestanti che aderiscono al Movimento di Lotta – Disoccupati “7 Novembre” – Stiamo ancora qui, nel pieno di una crisi sanitaria le cui conseguenze sulla vita reale di milioni di proletari sono disastrose»

Pubblicità

«Mentre i padroni vanno sugli yacht e le istituzioni non mantengono gli impegni noi siamo ancora in piazza, anche a Ferragosto – concludono – Perché non stiamo e non saremo mai sulla stessa barca».

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Attentato a Donald Trump, attacco al gala dei corrispondenti: fermato un uomo

Evitata tragedia alla Casa Bianca Un boato improvviso, poi gli spari e il fuggi fuggi generale: il gala dei corrispondenti della Casa Bianca diventa teatro...

Casa, i sindacati degli inquilini: a Napoli 50mila famiglie senza risposte

Comune e Regione nel mirino delle organizzazioni Sunia, Sicet, Uniat e Assocasa attaccano: a Napoli migliaia di famiglie aspettano una casa, mentre assegnazioni, volture e...

Ultime notizie

Stazione Zoologica Anton Dohrn, il tesoro scientifico di Napoli che ha conquistato il mondo

Dalla Villa Comunale una storia lunga 150 anni A Napoli, sulla Riviera di Chiaia, si trova dal 1872, in una storica palazzina nella Villa Comunale,...

Il Pd tra cori e cartelli in versione karaoke: Montecitorio trasformato in circo

Il decreto sicurezza passa nonostante lo show Dem C’è stato un momento in cui alla Camera il decreto sicurezza è passato quasi inosservato: troppo impegnata,...

Arzano, Rosario Coppola vittima innocente di una vendetta di clan: ucciso per uno scambio di persona

L’indagine ha portato all’arresto di 11 persone nel clan Amato-Pagano È una vendetta di clan finita nel sangue di un innocente quella che emerge dall’inchiesta...