Inchiesta Covid, la Procura di Napoli accende i riflettori anche sulla Regione

Parafrasando un vecchio proverbio italiano, potremmo dire che «chi di coronavirus ferisce, di coronavirus perisce». Ed è proprio questo il pericolo che sta correndo il presidente della giunta regionale della Campania, Vincenzo De Luca che rischia di vedere andare in fumo il vantaggio acquisito per le sue ‘sceriffate’ durante il perdiodo di lockdown, in conseguenza dell’inchiesta aperta dalla Procura di Napoli sulla gestione dell’emergenza da parte della Regione.

Inchiesta Covid, indagati per turbativa d’asta e frode in turbativa di pubbliche forniture

Luca Cascone
Luca Cascone

L’inchiesta ‘Covid’ al momento, vede indagati il manager dell’Asl Napoli 1, Ciro Verdoliva, il consigliere regionale Luca Cascone, vicino al governatore Vincenzo De Luca nonché presidente della commissione Trasporti, e il professor Corrado Cuccurullo, presidente della Soresa, la centrale regionale per gli acquisti. I tre sono indagati per turbativa d’asta e frode in turbativa di pubbliche forniture, relativamente alla realizzazione dei tre ospedali prefabbricati del Covid hospital a Ponticelli e quelli di Caserta e Salerno, gli ultimi due mai entrati in funzione, costati complessivamente 18milioni di euro.

Pubblicità

Nell’ambito dell’inchiesta ‘Covid’ affidata alla pm Mariella Di Mauro e all’aggiunto Giuseppe Lucantono i carabinieri dei Ros hanno sequestrato il telefonino cellulare del manager dell’Asl Na 1, Verdoliva e perquisito la sede della Soresa a caccia di documenti ed email per la gara d’appalto per la costruzione dei moduli di terapia intensiva dell’Ospedale del Mare.

«Sono coerentemente garantista, ma il garantismo non sia alibi per non affrontare i problemi in campo». Ha detto il candidato presidente del centrodestra campano Stefano Caldoro, che ha proseguito «sull’emergenza Covid, sulle gare d’appalto, va assicurata la massima trasparenza».

Pubblicità Pastificio Setaro
Stefano Caldoro
Stefano Caldoro

«Chi guida la regione Campania ha il dovere di fare chiarezza sulle procedure e su chi ha davvero gestito l’emergenza ed ha sprecato ingenti risorse pubbliche per la realizzazione dei prefabbricati nei parcheggi. Tra l’altro chiusi e inutilizzabili, perché senza collaudo» conclude il candidato governatore Caldoro.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Movida a Napoli, Antonio De Iesu: «Delibera solo per le aree coinvolte dalle cause»

L'assessore: non ci sarà un provvedimento diffuso Limitazioni già in vigore e un possibile cambio di passo nella gestione della movida cittadina. È questo il...

Domenico Caliendo, 12 quesiti per cercare la verità sulla morte del bimbo

Cominciato l'incidente probatorio Dodici quesiti tecnici per fare luce su una vicenda che ha sconvolto l’Italia e acceso un’inchiesta per omicidio colposo: parte da qui...

Ultime notizie

Napoli cresce, ma chi la governa? Una città attrattiva ma senza controllo

Fondi e turismo non bastano senza una macchina comunale che funzioni Napoli cresce, e lo fa rapidamente. Nel 2025 ha avuto circa 14 milioni di...

Ex Pretura di Napoli, da degrado a presidio: arriva la Guardia di Finanza

L'edificio ospiterà oltre 600 militari Un immobile di pregio lasciato a lungo nel degrado torna a vivere e cambia funzione: l’ex Pretura di Napoli viene...

Italiano ucciso a Ibiza: in manette un 45enne originario di Avellino

Vittima accoltellata al torace in pieno giorno Si stringe il cerchio sull’omicidio di Francesco Sessa, 35 anni, avvenuto a Ibiza: la Guardia Civil ha arrestato...