Coronavirus, Cestari: «Il Governo dia risposte immediate alle imprese o sarà una catastrofe»

Sull’emergenza sanitaria Coronavirus e sugli effetti economici da essa derivanti, è intervenuto l’ingegnere Alfredo Carmine Cestari, imprenditore italiano a capo del gruppo Cestari presente in Belgio, Italia, Africa, America Latina con 540 dipendenti ed ispiratore del Progetto ‘Sud, polo magnetico’. Secondo l’ingegnere Cestari: «Il Governo dia risposte immediate alle imprese italiane oppure sarà una catastrofe economica senza precedenti»

 «Il lockdown durante la pandemia è una forzatura necessaria e indispensabile per frenare il ritmo del contagio, ma per sperare nella sopravvivenza del sistema economico-produttivo bisogna assicurare interventi straordinari tempestivi e coordinati a supporto a tutte le filiere produttive altrimenti si rischia il collasso totale del sistema». Su questo punto, Cestari sottolinea che: «Il Governo italiano è, purtroppo, in uno stato confusionale. Basti pensare che ogni regione opera scelte diverse» – prosegue – «Questo evidenzia il grande limite nel non aver saputo istituire, un coordinamento capace di ‘imporre’ con autorevolezza una visione unitaria nella gestione della emergenza».

Pubblicità

Coronavirus, Cestari: «Bene la proposta di Mario Draghi»

Cestari, saluta con favore la proposta di iniezione di liquidità con debito elaborata dall’ex presidente della BCE, Mario Draghi che ritiene «necessaria e da adottare senza tentennamenti anche per dare un messaggio di sicurezza al mercato». Per il dopo Coronavirus afferma: «Sarà indispensabile intervenire sulle regole del nostro sistema che notoriamente tende più a frenare le attività economiche che ad incentivarle. – continua – Per questo motivo assumerà importanza centrale un’azione di sburocratizzazione capace di rimuovere i mille vincoli procedurali in presenza dei quali, una volta finita l’emergenza, il Paese collasserà».

«Siamo  in un momento di straordinaria ed epocale emergenza – continua – ed i cantieri avranno bisogno di ripartire subito. Il modello Genova per la ricostruzione del Ponte Morandi dimostra come sia possibile attuare procedure veloci e corrette su opere di rilevante importanza per lo sviluppo di una comunità. – osserva –  Non si comprende perché bisogna aspettare le catastrofi per applicare modelli virtuosi. La politica da questa esperienza dovrà imparare la lezione se vuole rendere con onore il proprio servizio al Paese».

Pubblicità

Il Centro Studi ‘Sud, polo magnetico’, conclude Cestari: «metterà a disposizione del sistema economico, produttivo e istituzionale il prodotto delle proprie analisi quale strumento di supporto alla individuazione di nuovi mercati per le imprese del Sud che si troveranno davanti una realtà trasformata dalla crisi e nella quale saranno chiamate ad operare con maggiore competitività».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

L’ipogeo dei Cristallini e i suoi 2300 anni di storia nel rione Sanità

Il complesso sepolcrale greco sotto piazza Cavour Il 24 giugno 2022 veniva riaperto al pubblico, nel rione Sanità di Napoli, l’ipogeo dei Cristallini, il cui...

L’Ue approva il regolamento sui rimpatri, Meloni: «Grande successo dell’Italia»

Possibile il trasferimento dei migranti nei Paesi terzi La linea italiana sui centri per migranti nei Paesi terzi trova spazio nelle nuove regole europee. Con...

Ultime notizie

Napoli spegne la movida: locali al buio contro il sindaco Manfredi

Il Comune valuta regole uniche e asporto fino a mezzanotte I locali del centro storico e di Chiaia spengono le luci per tre ore per...

Fuga contromano sul lungomare di Napoli: pedone travolto e ucciso

Arrestato 29enne: era senza patente, scooter non assicurato Una fuga contromano sul lungomare di Napoli si è conclusa con la morte di un pedone di...

Vomero, titolare di un pub colpito con un pugno: è in pericolo di vita

È caccia all’uomo che ha colpito il gestore del locale È caccia all’aggressore che, dopo la mezzanotte, ha colpito con un pugno il proprietario di...