Coronavirus, a Napoli le ‘stese della solidarietà’: spese a domicilio per i più bisognosi

Gruppi di motorini in giro nei quartieri del centro di Napoli. Si incuneano tra i vicoli stretti. Si fermano e poi ripartono, a missione compiuta. Ma questa volta, non sono le ‘stese’ della camorra. Non sono i raid con spari all’impazzata che da qualche tempo semimano terrore tra i residenti. Un nuovo modo di affermare la propria prepotenza. Con il coronavirus ecco le stese della solidarietà.

Pubblicità

Dall’associazione evangelica ‘Tabita onlus‘ di Sant’Anna di Palazzo ai Quartieri Spagnoli, da alcuni giorni partono i motorini dei volontari dei quartieri storici per consegnare a domicilio spese con generi di prima necessità ai più bisognosi.

Gli scooter attraversano le strade fino a poco tempo fa teatro di ‘stese’. Mimmo Pazzi, presidente dell’associazione, spiega: «con l’aiuto del Signore e con la forza che ci dà la fede stiamo provvedendo a portare ristoro a decine di persone che non hanno di che mangiare. Noi siamo le braccia e il cuore della gente. La forza è del Signore, con Gesù ce la faremo».

Setaro

Altri servizi

Maxi frode fiscale con società cartiera: 50 persone indagate

Fatture per operazioni inesistenti per circa 62.000.000 La Guardia di Finanza e della Polizia di Stato hanno eseguito - su disposizione della Procura Reggio Emilia...

Anticiclone africano in arrivo in Italia: picchi da 40° nei prossimi giorni

Giornate roventi previste per giovedì e venerdì Un anticiclone africano sta per conquistare la quasi totalità dell’Italia facendo schizzare le temperature fin quasi 10°C sopra...