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Coronavirus, Giorgia Meloni: «Aiutare imprese e Partite IVA, Ue e Bce ci sostengano»

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L’Italia bloccata dal Coronavirus, non solo dal punto di vista sanitario ma anche economico. Uno dei settori maggiormente in crisi (ma già da qualche settimana) è quello che ha come attori princiapali i liberi professionisti, le partite Iva e le piccole e medie imprese. Un mercato che è andato completamente in blocco a causa dei decreti (a torto o ragione lo si valuterà più avanti) emanati dal governo Conte e che ieri sera ha dichiarato ‘zona rossa’ tutta l’Italia. Una situazione che non è sfuggita agli occhi più attenti e che sta creando grosse preoccupazioni. Perché, sì, bisogna bloccare il Coronavirus, ma le scadenze e le bollette a fine mese arriveranno comunque. Mentre si sono quasi azzerati gli introiti.

Giorgia Meloni: «Per combattere il Coronavirus bisogna sostenere aziende, partite iva e posti di lavoro»

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Poco fa, in un incontro con il premier, il leader di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni (insieme al leader della Lega Matteo Salvini) ha presentato le proposte dei partiti di centrodestra per superare la crisi. Secondo Fratelli d’Italia è improrogabile la necessità, per lo Stato di sostenere «aziende, lavoratori autonomi e posti di lavoro» tramite la «sospensione di tributi, mutui, bollette e pagamenti di ogni genere, cassa integrazione per tutti e ammortizzatori sociali per P.IVA». Un sostegno che ha però dei costi enormi.

Ue e BCE sostengano la lotta dell’Italia al Coronavirus

«Servono – dice la Meloni – decine di miliardi». Per fare ciò, l’unica strada percorribile è l’aiuto da parte della Comunità Europea. «Pretendiamo – continua – pieno sostegno da parte della UE e della BCE, non intendiamo perdere tempo a discutere di parametri europei».

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