«In contatto via web con l’Isis»: studenti napoletani indagati per auto addestramento

Uno è minorenne, l’altro appena maggiorenne

Sarebbero entrati in contatto via web con alcune cellule dell’Isis: è da qui che prende avvio l’indagine che riguarda due giovani studenti napoletani, uno dei quali minorenne, accusati di auto addestramento. La vicenda è stata resa nota da «Il Mattino» e dall’edizione napoletana di «Repubblica» e si trova ancora in una fase preliminare, con diversi aspetti da chiarire. Secondo quanto emerso finora, i due ragazzi, entrambi italiani e appartenenti a famiglie residenti nella provincia del capoluogo partenopeo, avrebbero avuto contatti online con alcune cellule riconducibili all’Isis. Per questo motivo la Procura ordinaria e la Procura per i minorenni di Napoli contestano loro il reato di “auto addestramento”.

L’attività investigativa è mirata a comprendere la natura reale di questi collegamenti: gli inquirenti stanno cercando di stabilire se si sia trattato di una condotta superficiale durante la navigazione in rete oppure di un percorso consapevole verso l’adesione all’ideologia jihadista.

Pubblicità

Le perquisizioni della Digos e il materiale sequestrato

A far scattare gli accertamenti è stata la Procura dei Minorenni. Circa un mese fa la Digos ha eseguito perquisizioni nelle abitazioni dei due studenti. Durante i controlli è stato rinvenuto e sequestrato materiale didattico e propagandistico, scaricato da Internet, ritenuto di interesse investigativo.

In una delle abitazioni gli agenti hanno inoltre individuato circuiti elettrici considerati sospetti, sui quali sono tuttora in corso verifiche tecniche per chiarirne la natura e l’eventuale utilizzo. Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati anche computer e telefoni cellulari. I dispositivi sono destinati alla copia forense e a un’analisi approfondita dei contenuti digitali, che comprenderà profili social, immagini e conversazioni. L’indagine prosegue con l’obiettivo di ricostruire il contesto complessivo in cui si sono svolti i presunti contatti online e di accertare eventuali responsabilità, senza escludere alcuna ipotesi in questa fase iniziale.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Stati Uniti e Iran firmano l’intesa: stop ai combattimenti su tutti i fronti

Stop alle operazioni militari anche sul fronte libanese Donald Trump ha firmato a Versailles il memorandum d’intesa con l’Iran. Il documento punta a chiudere il...

Ex Ilva, la Cassazione dice no: l’altoforno 1 resta sequestrato

Respinto il ricorso di Acciaierie d’Italia Resta sotto sequestro l’altoforno 1 dell’ex Ilva. La Cassazione ha respinto il ricorso di Acciaierie d’Italia, che chiedeva il...

Ultime notizie

Eav, Forza Italia inchioda De Gregorio: «Contratto nullo dall’origine»

Gli azzurri: «Rischio danno erariale per la Regione» L’opposizione torna all’attacco su Eav e alza il livello dello scontro. Dopo la richiesta di un Consiglio...

Boscotrecase, 23enne muore dopo aver perso il controllo dello scooter

Il giovane è finito contro un masso Un giovane di 23 anni è morto nella notte a Boscotrecase in seguito a un incidente stradale. Lo...

Legge elettorale, taglio di 252 emendamenti: al voto ne restano 479

Avs vede bocciato un emendamento per estraneità La prima selezione sugli emendamenti alla legge elettorale è chiusa. Dopo il vaglio preliminare, saranno 479 le proposte...