Torre Annunziata, Manto: «Il Pd ha subito la candidatura di Cuccurullo. Dimissioni per evitare scioglimento»

L’ex segretario cittadino scrive a ilSud24

Riceviamo e pubblichiamo una lettera al direttore di Giuseppe Manto, già segretario cittadino del Partito Democratico, che interviene sulle recenti vicende politiche e amministrative di Torre Annunziata, chiarendo la posizione del PD locale e ricostruendo il contesto che ha portato all’attuale fase di forte incertezza istituzionale.

Egregio Direttore,
ci tenevo a sottolineare alcune cose per quanto riguarda le ultime vicende che hanno visto protagonista l’amministrazione comunale di Torre Annunziata.

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Da ex segretario del Partito Democratico e attuale dirigente dello stesso, ritengo doveroso precisare che la candidatura Cuccurullo non è stata espressione del PD; anzi, il Partito Democratico l’ha «subita» dalle altre forze di coalizione. In quel momento, infatti, provenivamo dal precedente scioglimento dell’amministrazione, nel quale sindaco, vicesindaco e presidente del consiglio erano tutte cariche del Partito Democratico. Il nome del professor Cuccurullo è stato quindi accettato dalla coalizione su proposta della lista Area Socialista.

Preciso che Cuccurullo non è mai stato e non è un iscritto del PD. In questi giorni si è insediata la commissione di accesso e la preoccupazione di un ennesimo scioglimento è abbastanza forte.

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Tuttavia, Torre Annunziata presenta un contesto politico complicato. Il Partito Democratico locale, in questi mesi, attraverso documenti resi pubblici, non a caso è stato molto critico nei confronti della guida Cuccurullo. Infatti, una parte dei componenti del direttivo del circolo locale, avvalendosi di bravi registi, ha deciso di rassegnare le dimissioni proprio per far commissariare il PD di Torre Annunziata, con l’obiettivo di zittire chi, con forte spirito critico, sollevava questioni e criticità relative a questa amministrazione.

Va anche detto che gli assessori in quota PD non sono stati indicati dal gruppo dirigente cittadino, ma sono stati scelti e concordati con Cuccurullo dalla segreteria metropolitana. Noi non volevamo poltrone, ma una giunta di alto livello tecnico per affrontare i tanti temi delicati che attanagliano Torre Annunziata.

Oggi il clima è pesante e chi conosce le procedure sa che questa storia può finire male. Solo le dimissioni del professor Cuccurullo potrebbero evitare un altro scioglimento. La città merita altro, merita di più: non può essere schiava di chi, da trent’anni, ha portato solo cattivo tempo.

Giuseppe Manto

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