Teatro San Carlo, Fulvio Adamo Macciardi è il nuovo sovrintendente

La Fondazione ufficializza l’insediamento

Fulvio Adamo Macciardi è il nuovo sovrintendente del Teatro San Carlo di Napoli. Dopo settimane di discussioni, tensioni e aule giudiziarie, la sua nomina — proposta dai tre consiglieri di maggioranza del consiglio di indirizzo nelle sedute del 4 e del 26 agosto e firmata due volte dal ministro della Cultura Alessandro Giuli — è giunta finalmente alla firma del contratto.

Con una nota ufficiale, la Fondazione Teatro di San Carlo ha reso noto che «Fulvio Adamo Macciardi ha assunto ufficialmente la carica di sovrintendente con funzioni anche di Direttore Artistico». La comunicazione mette così fine, almeno per il momento, alla lunga querelle che aveva accompagnato il percorso verso la sua designazione, confermando la piena legittimità dell’incarico.

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Nel comunicato diffuso, la Fondazione sottolinea come l’obiettivo del San Carlo resti quello di mantenere e rafforzare il proprio ruolo nel panorama musicale mondiale. «In un contesto nazionale e internazionale sempre più competitivo, il Teatro di San Carlo vuole continuare a essere punto di riferimento per l’eccellenza lirica, con un orizzonte contemporaneo e aperto alle nuove sfide del mondo dello spettacolo – si legge ancora – il maestro Macciardi assumerà formalmente il suo ruolo a partire da oggi e si insedierà con piena attività già nei prossimi giorni».

La figura di Macciardi, con la sua doppia funzione di sovrintendente e direttore artistico, segna una nuova fase per il Teatro San Carlo, chiamato a coniugare la tradizione lirica con un’apertura verso le dinamiche moderne del settore culturale e performativo.

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Teatro San Carlo, una querelle infinita

Sulla nomina ormai effettiva pendono però ancora i ricorsi di Manfredi. La settima sezione fallimentare del tribunale civile, ha già respinto il ricorso del presidente della Fondazione San Carlo per invalidare l’indicazione del Consiglio di Indirizzo del 26 agosto, che confermò la scelta di Macciardi soprintendente, come poi da decreto del ministro Alessandro Giuli. Si attendono ora gli esiti del ricorso al Tar e l’udienza di merito al Tibunale civile.

Al centro della questione come è noto è la spaccatura del CdI, con i consiglieri Marilù Farone Mennella, Giovanni Francesco Nicoletti (Mic) e Riccardo Realfonzo (Regione Campania) che hanno sempre sostenuto la nomina di Macciardi mettendo in minoranza Manfredi. Il sindaco nell’ultima riunione decisiva abbandonò il tavolo insieme a Maria Grazia Falciatore (Città metropolitana).

«Il presidente del Consiglio di Indirizzo e lo stesso Macciardi hanno appena firmato il contratto, – il commento di Realfonso – poco prima approvato all’unanimità. L’auspicio mio personale è che il contenzioso in essere possa essere rapidamente archiviato. Aggiungo che, sempre all’unanimità, è stata deliberata la nomina di due Vicepresidenti del Consiglio di Indirizzo nelle persone di Maria Luisa Faraone Mennella e me stesso. Di ciò, naturalmente, sono grato a tutti e profondamente onorato».

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