Ucciso nel Casertano: un regolamento di conti per la spartizione di proventi illeciti

Una lite per la spartizione dei proventi delle truffe agli anziani

C’è un regolamento di conti per la spartizione di proventi illeciti dietro l’omicidio, avvenuto a San Marco Evangelista (Caserta), del 25enne Stefano Margarita, residente nel quartiere napoletano di Secondigliano.

Secondo quanto accertato dai carabinieri della Compagnia di Caserta, che hanno fermato i presunti responsabili del delitto – il padre di 57 anni e il figlio di 24 – Margarita, con altri tre amici del quartiere partenopeo, sarebbe arrivato a San Marco Evangelista per reclamare i soldi di alcune truffe consumate nei confronti di persone anziane.

Pubblicità

Il gruppo sarebbe andato fuori casa del 24enne, al quale avrebbe però dato manforte il padre; prima le minacce, quindi la lite con successivo accoltellamento, non si esclude per autodifesa. Ad avere la peggio il 25enne Margarita, morto poi in ospedale, mentre l’amico 24enne è stato ricoverato ma non in pericolo di vita.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giuseppe Conte parla di pace e scatena una guerra nel centrosinistra

La testardamente unitaria Elly Schlein si sfila e non dice una parola Giuseppe Conte ha provato a colpire la corsa al riarmo, ma il primo...

A Bari indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis per falso in bilancio e bancarotta

Al centro dell’inchiesta la cessione di Caprile al Napoli Aurelio e Luigi De Laurentiis sono indagati dalla Procura di Bari nell’ambito degli accertamenti sulla gestione...

Ultime notizie

Forza Italia Campania, Martusciello: «Congresso il 29 settembre nel segno di Berlusconi»

La proposta avanzata dal segretario sarà valutata da Tajani Il congresso regionale di Forza Italia in Campania potrebbe svolgersi il prossimo 29 settembre, nel giorno...

Casalesi, otto in carcere: raid e bombe per imporre la fazione Zagaria

Pressioni anche sull’organizzazione di un funerale Raid armati, attentati e pressioni sulle attività economiche per riaffermare la forza del clan. È il quadro dell’inchiesta che...

Mario Adinolfi ai domiciliari per truffa: «Raccolti oltre 4,7 milioni con le scommesse»

Contestata anche una presunta evasione da 400mila euro Mario Adinolfi finisce agli arresti domiciliari nell’inchiesta della Procura di Roma su un presunto circuito di raccolta...