Gabriel Zuchtriegel resterà alla guida di Pompei per altri 4 anni

Con la sua direzione, gli scavi hanno superato i 4 milioni di ingressi

Gabriel Zuchtriegel resterà alla guida del parco archeologico di Pompei per i prossimi quattro anni. La conferma è giunta dallo stesso direttore, arrivato tre anni fa da Paestum, nel corso della presentazione a Napoli del programma dell’ottava edizione della rassegna «Pompeii Theatrum Mundi», un progetto del Teatro di Napoli-Teatro nazionale e del Parco archeologico di Pompei. Un ricco cartellone di appuntamenti dal 20 giugno al 20 luglio prossimi che si terranno al Teatro Grande del sito di Pompei.

«Domani è l’ultimo giorno del mio primo mandato a Pompei. Ringrazio il ministro Alessandro Giuli e il capo dipartimento per la Valorizzazione, Alfonsina Russo, per la fiducia che mi hanno dimostrato affidandomi per altri quattro anni la guida del Parco Archeologico più bello del mondo», ha detto il direttore che subito ha voluto ringraziare tutti i collaboratori – «una squadra eccezionale» – per i risultati che sono stati raggiunti negli ultimi 36 mesi.

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Ma Zuchtriegel, 44 anni, studi all’università di Berlino, giunto in Italia nel 2015 per dirigere il parco archeologico e il Museo archeologico nazionale di Paestum, ha parlato anche dell’impegno per il futuro e «delle tante sfide che ci attendono ancora. Farò del mio meglio, e il teatro avrà un ruolo centrale nel nostro impegno di portare Pompei fuori Pompei, di creare sviluppo culturale, sociale ed economico in tutto il territorio vesuviano».

Insomma si continuerà a lavorare per mettere a sistema e valorizzare non solo il Parco ma anche altre realtà circostanti (recentemente è stato firmato un accordo per la riqualificazione del Real Polverificio borbonico di Scafati) tenendo conto che il visitatore vuole trovare un ambiente accogliente. Senza contare i nuovi scavi che sono stati messi a disposizione dei visitatori (come quello della Regio IX, dove è emerso uno tra i più grandi complessi termali privati, annesso a una sala da banchetto).

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Dalla lettura dei numeri viene la conferma che Zuchtriegel (che nel 2021 ha preso a Pompei il posto occupato da Massimo Osanna ora direttore generale musei al ministero della cultura) è sulla strada giusta. Nello scorso mese di gennaio si è registrato un 15 per cento in più di visitatori nei siti della Grande Pompei. E nel 2024 il sito di Pompei ha superato, per la prima volta nella storia, i 4 milioni di ingressi.

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