Edenlandia, Guarino (Noi Moderati): «Revoca è decisione abnorme, da Comune più collaborazione con imprenditori»

L’avvocato: «Provvedimento sproporzionato rispetto alle contestazioni»

«La revoca della licenza per la gestione di Edenlandia è un provvedimento abnorme, sproporzionato rispetto alle contestazioni pur mosse in ossequio all’obbligo, da osservare sempre, di garantire la sicurezza delle persone. Ed è la prova plastica di come questa amministrazione comunale, a fronte di criticità risolvibili, non sappia dialogare con gli imprenditori di questa città ma preferisca piuttosto applicare metodi vessatori che finiscono con il danneggiare chi ha un’attività produttiva e, di conseguenza, i dipendenti di queste attività».

È quanto dichiara l’avvocato Riccardo Guarino, coordinatore provinciale di Noi Moderati, sul divieto di prosecuzione attività e revoca licenza per Edenlandia disposti dal Comune di Napoli.

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«Nel caso di Edenlandia, l’amministrazione comunale avrebbe potuto guidare l’impresa nel sistemare e regolarizzare eventuali inadempienze e inefficienze, e dunque tutelare giustamente l’utenza – ha aggiunto Guarino -. Si sarebbe dovuto intervenire, cioè, sulle singole criticità senza colpire l’intera struttura. Questo approccio avrebbe evitato la chiusura della struttura e le ripercussioni, inevitabili, sui posti di lavoro».

«Auspico – ha concluso il coordinatore provinciale di Noi Moderati – che il sindaco e l’amministrazione cambino approccio verso quegli imprenditori che vogliono fare qualcosa di positivo per la città, perché la mancata collaborazione tra pubblica amministrazione e impresa privata, con la prima che costantemente soverchia la seconda, è deleterio ed è da condannare».

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