Bancarotta fraudolenta: nei guai imprenditore sannita

Sottratti attrezzature e beni per oltre 300mila euro a società fallita

Divieto di esercitare imprese o di ricoprire uffici direttivi delle persone giuridiche per uno anno e obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria. Sono queste le misure cautelari scattate in mattinata nei confronti di un 53nne imprenditore beneventano, gravemente indiziato del delitto di bancarotta fraudolenta perpetrato con plurime condotte di distrazione e dissipazione del patrimonio societario e di sistematica omissione del pagamento dei tributi dovuti.

I provvedimento sono scattati a seguito di un’articolata attività di indagine coordinata dai magistrati della Procura della Repubblica di Benevento. Ad eseguire l’ordinanza del Gip del Tribunale del capoluogo sannita sono stati i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza.

Pubblicità

Le indagini hanno tratto origine dal fallimento, dichiarato dal Tribunale di Benevento con sentenza emessa nel mese di gennaio 2021, di una società con sede a San Giorgio del Sannio operante nel settore della carpenteria metallica, con passivo accertato pari a circa 1,1 milioni di euro.

Lo sviluppo delle investigazioni, svolte attraverso analisi di documentazione fiscale e societaria, accertamenti bancari ed ascolto di creditori dell’impresa, hanno consentito di identificare l’amministratore di fatto della società, destinatario dell’ordinanza di applicazione di misure cautelari in questione, e di acquisire gravi indizi in ordine alla ricostruzione di  condotte pregiudizievoli per il  patrimonio della società e dei suoi creditori, tra le quali la costituzione di una società di diritto estero per la costruzione di serbatoi di petrolio, gas e benzina  in Medio Oriente, operazione che ha provocato la sottrazione alla società fallita di attrezzature e beni aziendali per un valore di circa 300mila euro.

Pubblicità Pastificio Setaro

Le indagini hanno consentito di acquisire gravi indizi in ordine all’inadeguatezza delle scritture contabili consegnate alla curatela fallimentare nonché alla realizzazione di ulteriori spin-off aziendali in favore di altre imprese gestite dai medesimi soggetti ed operanti all’interno dello stesso settore industriale, con rilevanti pregiudizi per i creditori della società fallita.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Napoli può tornare grande, ma la politica continua a pensarla piccola

Il futuro corre, i vecchi riti politici frenano ancora Napoli si trova oggi in una fase di transizione che non può essere interpretata come un...

Tregua Iran-Usa, Giorgia Meloni: «Stop agli attacchi nel Golfo e in Libano»

La premier: priorità su Hormuz e stabilità regionale «Nella notte tra martedì e mercoledì è stato concordato un temporaneo cessate il fuoco tra l’Iran, gli...

Ultime notizie

Napoli, colpi di pistola all’alba: 20enne senza scampo

Ferito gravemente, non ce l’ha fatta in ospedale Un 20enne è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco nelle prime ore di oggi a Napoli,...

Torre Annunziata, a Palazzo Fienga partiti i lavori preliminari per la demolizione

Via alla bonifica, tra un mese l’abbattimento integrale La demolizione di Palazzo Fienga non è ancora cominciata, ma il cantiere è entrato nella sua prima...

Campania, stop a Marco Nonno: in Consiglio regionale entra Lea Romano

La Giunta delle Elezioni: quadro giuridico invariato La Giunta delle Elezioni chiude il dossier sulla surroga di Edmondo Cirielli: Marco Nonno non entrerà in Consiglio...