Equo compenso, Marta Schifone (FdI): «Grande amarezza ma impegno post voto per riforma organica professionisti»

La candidata alla Camera: «Sinistra ha portato il provvedimento in Senato su un binario morto»

«Fratelli d’Italia con un disegno di legge a firma di Giorgia Meloni in questa legislatura dall’opposizione ha portato avanti una battaglia per difendere il diritto dei professionisti a un equo compenso, ma con amarezza dobbiamo ammettere che la sinistra ha portato il provvedimento in Senato su un binario morto». Lo dichiara Marta Schifone, candidata per Fratelli d’Italia alla Camera e responsabile del Dipartimento Professioni.

«Proprio quando – sottolinea – mancava pochissimo per approvare una legge di civiltà e buonsenso. Troppo spesso, infatti, pur di lavorare i professionisti hanno dovuto accettare contrattazioni al ribasso, fino allo scandalo dei compensi minimi quasi simbolici o del titolo gratuito».

Pubblicità

E questo «perché in molte occasioni hanno prevalso logiche di mercatismo spinto, che hanno rasentato la slealtà indulgendo verso un meccanismo economico finanziario che ci ha sempre fatto orrore: quello della cannibalizzazione del mercato del lavoro da parte dei poteri forti. Contro questa logica dall’opposizione abbiamo lavorato senza sosta per annullare questi meccanismi. Ora a poche settimane dal voto rinnoviamo il nostro impegno, ed una volta al governo siamo pronti a portare a termine una riforma organica e complessiva che i professionisti italiani attendono da tanto, troppo tempo», conclude.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...

Campi Flegrei, il Consiglio regionale straordinario si terrà il 27 agosto

Il centrodestra soddisfatto a metà: «Hanno prevalso calcoli balneari» Maggioranza e opposizione convergono sulla necessità di portare l’emergenza Campi Flegrei in Consiglio regionale, ma non...

Ultime notizie

Il caso Report azzoppa l’«immunità antifascista»

Ranucci capisca che è tempo di verità, non di minacce Se - come dice l’antica e mai smentita saggezza - «tutti i nodi vengono al...

Ex Ilva, una cordata italiana in campo: «Ma l’area a caldo deve restare allo Stato»

Al lavoro Federacciai che chiede al governo di ridefinire la gara Una cordata italiana per salvare l’ex Ilva di Taranto prende forma attorno a Federacciai....

Attentato a Sigfrido Ranucci, Lavitola confessa: «L’ho fatto per il suo bene»

Cinque ore davanti al gip: «La bomba serviva ad alzare la scorta» Cinque ore di interrogatorio e una confessione che non chiude il caso, ma...