Ucraina, Albano (FdI): «Ue aiuti imprese italiane a trovare nuovi mercati di sbocco»

L’onorevole: «La Russia per numerosi comparti economici italiani rappresenta soprattutto un mercato di sbocco»

«L’Italia sta pagando duramente la dipendenza economica dalla Russia dal punto di vista dell’approvvigionamento di materie prime. Tuttavia, le nefaste conseguenze economiche della guerra non si abbattono soltanto sulle importazioni, ma anche sulle esportazioni. La Russia, per numerosi comparti economici italiani, quali food, fashion e forniture, rappresenta soprattutto un mercato di sbocco. Buona parte del tradizionale Made in Italy, in questi mesi, ha perso il Paese destinatario della merce prodotta».

Lo afferma Lucia Albano, deputato di Fratelli d’Italia, nel corso delle comunicazioni del Presidente Draghi alla Camera in vista del prossimo consiglio europeo.

Pubblicità

«Questi comparti produttivi, nella stragrande maggioranza dei casi, non sono composti da imprese di grandi dimensioni che, come sappiamo, non caratterizzano il nostro sistema produttivo, ma da piccole e medie imprese, spesso a conduzione famigliare, che hanno sviluppato prodotti di grande qualità, le cosiddette eccellenze italiane. Chiediamo che l’Unione Europea sostenga queste imprese, che hanno resistito alla delocalizzazione e le supporti nel reperimento di nuovi mercati di sbocco, tutelando le specificità che hanno fatto grande l’Italia nel mondo», conclude Albano.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Giura fedeltà allo Stato Islamico: minorenne in carcere all’Ipm di Nisida

Minore avrebbe anche diffuso video raffiguranti tecniche terroristiche È l’estate del 2025 il passaggio ritenuto decisivo dagli investigatori: in quel periodo, secondo l’accusa, un minorenne...

Meloni a Niscemi, blitz della premier: «Veloci ma senza forzature. Subito 150 milioni»

Un decreto sarà varato mercoledì Dalle macerie della frana a un piano operativo: Giorgia Meloni, a Niscemi con Fabio Ciciliano, annuncia un decreto imminente con...

Ultime notizie

Cuore ‘bruciato’ e trapiantato in un bambino: 6 sanitari iscritti nel registro degli indagati

Sono medici e paramedici Sei persone, tra medici e paramedici, sono state iscritte nel registro degli indagati dalla Procura di Napoli nell’ambito delle indagini sul...

Referendum giustizia, il Ministero chiede trasparenza e l’Anm si nasconde dietro la privacy

Scontro sui finanziamenti al comitato 'Giusto dire No' Il tema non è il referendum in sé, ma la trasparenza dei flussi economici che ruotano attorno...

Torre Annunziata in affanno, senza parcheggi la Ztl divide commercianti e cittadini

Aree di sosta insufficienti e accessi limitati nel centro La discussione sulla mobilità urbana a Torre Annunziata torna a farsi concreta, quasi ruvida, perché non...