Italiani scomparsi in Messico, ripartite le ricerche: massiccio dispiegamento di forze

Il legale: «Continueranno fino a quando non daranno esito positivo»

«La Fiscalì­a messicana (l’ufficio inquirente, ndr) ha coordinato un massiccio dispiegamento di forze composte da personale della Segreteria di Stato per la Pubblica Sicurezza, della Commissione di Ricerca locale l’Unità di Stato per la Protezione Civile, dei Vigili del fuoco e della Guardia Nazionale per cercare i nostri connazionali scomparsi da più di 4 anni».

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Lo rende noto l’avvocato Claudio Falleti, legale delle famiglie di Raffaele Russo, 60 anni, Antonio Russo, 25 anni, e Vincenzo Cimmino, 29 anni, i napoletani scomparsi nel nulla il 31 gennaio 2018, dopo aver comunicato alla propria famiglia che la polizia aveva arrestato i due ragazzi.

«Le ricerche continueranno fino a quando non daranno esito positivo», assicura Falleti, in contatto con fonti locali. «La Fiscalìa dopo il processo e la condanna dei poliziotti ha dimostrato di avere a cuore il caso dei nostri connazionali nonostante il processo sia concluso ad aprile dell’anno scorso. Attendiamo aggiornamenti quotidiani sulle attività e speriamo che si possa mettere davvero fine a questa triste storia», conclude Falleti.

Setaro

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