Conte: «L’Europa acconsente al Recovery Fund». La Commissione dovrà pianificarla

Una conferenza breve, meno di due minuti. Tanto è durata la diretta del premier Giuseppe Conte. Qualcuno è rimasto spiazzato, pensava che ancora dovesse cominciare. Ma è bastato poco a Conte per annunciare il Recovery Fund. Una conferenza dove Conte ha espresso la soddisfazione del provvedimento andato a buon fine. «Si è appena concluso il Consiglio Europeo – ha spigato il premier – è stata una tappa importante nella storia dell’Europea. Tutti e ventisette i paesi hanno accettato, abbiamo accettato, di introdurre (per reagire a questa crisi sanitaria ed economica e sociale) uno strumento innovativo come il Recovery Fund».

«Un fondo per la ripresa con titoli comuni europei che andrà a finanziare tutti i paesi più colpiti, tra cui l’Italia. Ma non solo L’Italia. E’ importante perché è passato anche il principio che è uno strumento urgente, assolutamente necessario. L’Italia in prima fila a chiederlo. La nostra iniziativa, con la lettera firmata dagli altri 8 paesi, è stata molto importante, perché uno strumento del genere era assolutamente impensabile fino ad ora. è Un nuovo strumento che si aggiungerà a quelli generati renderà auguriamo molto più solida, molto più coordinata, molto più efficace».

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Adesso però bisognerà correre. Dall’inizio dell’emergenza in Italia sono passati quasi due mesi. Trovato l’accordo ora bisognerà lavorare per attuarlo. «La Commissione lavorerà in questi giorni per presentare già il prossimo 6 maggio un Recovery Fund che dovrà essere di ampiezza adeguata e dovrà consentire soprattutto ai Paesi più colpiti di proteggere il proprio tessuto socio-economico» spiega in un post il premier Conte.

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