Torre Annunziata, presidio della legalità a palazzo Fienga: firmato l’accordo

Da roccaforte criminale confiscata a centro polifunzionale per la sicurezza

Da roccaforte criminale confiscata a centro polifunzionale per la sicurezza con spazi da destinare a parco pubblico e parcheggi. Il ministero dell’Iterno ha annunciato il nuovo corso delineato per la vita di Palazzo Fienga a Torre Annunziata (Na), un tempo una roccaforte criminale che, a seguito della confisca, diventerà un polo operativo per la sicurezza e per il presidio del territorio attraverso la realizzazione di opere di ristrutturazione e adeguamento.

Questo grazie all’accordo firmato dall’Agenzia per la coesione territoriale, l’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata e l’Agenzia del demanio, che traccia tutto il percorso di rifunzionalizzazione dell’edificio, uno dei più importanti del circondario con una superficie complessiva di circa 12.000 mq.

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Palazzo Fienga, riqualificazione finanziata con risorse della Coesione territoriale

L’operazione, che sarà finanziata con risorse della Coesione territoriale, si inserisce nel Piano nazionale per la valorizzazione dei beni confiscati esemplari nel Mezzogiorno, dedicato agli immobili confiscati più rilevanti per dimensione, valore simbolico, storia criminale, sostenibilità e prospettive di sviluppo. Fortemente voluto dal ministero dell’interno, il progetto è stato condiviso da tutti gli enti direttamente interessati, dalla regione Campania e dal comune di Torre Annunziata in occasione delle conferenze di servizi svoltesi presso la prefettura di Napoli.

L’intesa disegna quindi una valorizzazione fondamentale per il territorio, capace di testimoniare, con forza ed evidenza, l’effettivo riutilizzo sociale e civile dei patrimoni mafiosi, che, attraverso il lavoro congiunto delle amministrazioni e degli enti locali, si trasformano in avamposti permanenti dello Stato sul territorio, al servizio dei cittadini.

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A palazzo Fienga Verranno allestiti presidi, uffici ed alloggi per le forze dell’ordine

Il progetto prevede, in particolare, la ristrutturazione dell’immobile in cui verranno allestiti presidi, uffici ed alloggi della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza, della Polizia giudiziaria, della Polizia metropolitana e della Polizia locale di Torre Annunziata.

Sono previsti anche spazi da destinare a parco pubblico e parcheggi. Secondo l’accordo, l’Agenzia del demanio si occuperà di svolgere i rilievi architettonici e strutturali, la verifica di vulnerabilità sismica, le indagini geologiche e geotecniche, e tutte le attività preliminari necessarie alla redazione del primo livello di progettazione e successivamente svolgerà la funzione di stazione appaltante e soggetto attuatore.

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