Torre Annunziata, Striano (FdI): «Pd che chiede commissione d’accesso conferma di una Giunta allo sbando»

Il primo cittadino di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione, e la sua giunta ancora al centro delle polemiche nonostante i tentativi posti in essere negli ultimi tempi da Palazzo Criscuolo. La settimana scorsa è giunto in città il prefetto di Napoli, Marco Valentini, per parlare con Ascione dell’emergenza criminalità che imperversa nella cittadina ai piedi del Vesuvio.

Una visita che doveva rasserenare gli animi ma che invece ha acuito i dissidi all’interno del Partito Democratico con i vertici napoletani che hanno chiesto a gran voce l’invio della commissione d’accesso. Una situazione al limite del farsesco.

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Una situazione non più sostenibile anche per Pasquale Striano, commissario cittadino di Fratelli d’Italia. «Un sindaco completamente in balìa degli eventi – afferma Striano in una nota – e il Pd (suo partito di appartenenza) che chiede alla Prefettura l’invio di una commissione d’accesso dopo gli ultimi avvenimenti culminati con l’arrivo in città del prefetto di Napoli Marco Valentini».

«Da mesi – spiega – chiediamo che il sindaco Ascione ed i suoi si dimettano per manifesta incapacità, tra l’altro, di contrastare quel diffuso senso di illegalità che in città imperversa. Poche settimane or sono l’amministrazione comunale ha organizzato un incontro con la cittadinanza; ma la poca affluenza dei cittadini ha rappresentato il forte senso di sfiducia nei confronti di questa amministrazione che, come unica difesa, ha addotto la carenza di agenti di polizia municipale, ormai andati in pensione, assicurando che le 55 telecamere di sorveglianza cittadine non funzionanti sarebbero state riparate in virtù di nuovo appalto. Ancora, veniva, in detto incontro, manifestata la impossibilità del comune di contrastare la illegalità che imperversa in città, essendo il compito delle Forze dell’Ordine».

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«Ciò posto FDI ritiene che sia necessario un immediato intervento del Ministro e, per esso, del Prefetto; non si tratta di lotta alla camorra – o comunque non solo – ma di contrasto all’ormai diffuso senso di illegalità ed antigiuridicità assimilato da moltissimi. Si evidenzia che gli agenti di Polizia municipale sono andati in pensione da tempo e che le telecamere cittadine non funzionano da parecchi anni» rileva il coordinamento cittadino.

«Imbonire così il cittadino – afferma Striano – al solo scopo di distogliere l’attenzione dalle effettive ragioni di inadeguatezza di questa amministrazione è certamente censurabile. Che il sindaco Ascione sia oggi avversato da esponenti del PD è la riprova che, nonostante i tentativi strenui di sostenerlo, i vertici del suo partito si sono finalmente resi contro che la situazione non è più gestibile».

«L’incapacità nell’amministrare – conclude la nota – , gli ultimi episodi di malaffare che ha gettato ombre sulla gestione della cosa pubblica, e gli episodi di violenza delle ultime settimane hanno posto in evidenza l’impossibilità di proseguire con questa amministrazione cittadina. Riteniamo che la gestione del partito democratico sia stata fallimentare e, a quanto pare, se ne siano accorti anche i suoi vertici regionali… Meglio tardi che mai. Fratelli d’Italia chiede l’immediato intervento del Governo e le dimissioni di questa giunta comunale».

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