Persone a una dimensione omologata, incapaci di produrre idee, pensiero e sensibilità comune

Marcuse precorse le attuali dinamiche in cui l’uomo non è più artefice di nuovi fenomeni, ma solo spettatore passivo

Marcuse analizzava la società omologata, che rischiava, ai tempi, di ridursi a visioni conformistiche, il cui risultato è stato quello di riportare a una sorta di appiattimento verso il basso, laddove le ideologie trapassate si uniscono a una mentalità sempre più assorta e pigra che non intende misurarsi con la mutazione dei tempi e che arretra rispetto alla vita che si vive, fino al punto da restringere la discussione pubblica in angusti bla-bla-bla.

L’uomo a una dimensione di Marcuse evidenzia come l’uomo della società industriale avanzata sia divenuto un uomo standardizzato e omologato secondo precise esigenze del sistema economico e sociale, che lo vuole passivo e senza prospettive.

Pubblicità

Questo sistema si presenta come totalitario perché pone in essere una sorta di amministrazione totale dell’esistenza che è ridotta, di fatto, a una sola dimensione.

All’interno di essa si riducono anche i bisogni e le aspirazioni umane.

Pubblicità Pastificio Setaro

Quest’unica dimensione dove vengono incanalati l’esistenza, i desideri e le necessità degli uomini è quella del consumo.

Assistiamo, così, a un uomo vecchio ed è quello che ancora si attarda a rimuginare su scelte che non possiedono il desiderio di attraversare nuove esperienze o aggiornare modelli al momento inapplicabili. In una sorta di limbo in cui si negano aperture e confronti. E, pur stando a sinistra, rappresenta la peggiore specie di conservatorismo reazionario.

Ciò fornisce ed è la prova evidente di come a sinistra non alberghi più quella visione modernista e profetica delle “sorti e progressive”, sì da far appartenere la sinistra ad una dimensione omologata, senza più nerbo e senza più l’energia del popolo che dovrebbe produrre idee, pensiero e sensibilità comune.

E invece espande aridità.

Tutto ciò è la sintesi e la proiezione della chiacchiera dei salotti, che non si confronta con la realtà, che ha stipendi assicurati, che non riesce a far uscire generazioni dal precariato diffuso e che guarda alla crisi che si vive in una sorta di immobilismo, senza riuscire a sperimentare nulla di nuovo.

Questa è la rappresentazione tangibile che Marcuse percepiva ed intendeva qualificare come di una realtà dove veniva radicandosi una sorta di “tolleranza repressiva”. Ovvero che si avviava a portare a compimento un sistema ideato dalle classi di potere che estende sì le libertà individuali delle persone (libertà di opinione, di parola, di stampa ecc), ma facendolo in maniera del tutto apparente.

Così si impone un sistema che si limita a dare concessioni fittizie, che non ledono minimamente gli interessi e gli obiettivi dell’ordine esistente, e di contro, ne rafforzano il conformismo generale.

In questo quadro, Marcuse precorse le attuali dinamiche in cui l’uomo non è più artefice di nuovi fenomeni, ma solo spettatore passivo di una china senza via d’uscita, dove la speranza annichilita diviene disperazione. In cui l’IO tarlato non ha più la forza di divenire comunità plurale.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Caso Pandoro, l’influencer Chiara Ferragni prosciolta in abbreviato

Era imputata per truffa aggravata Chiara Ferragni è stata assolta al termine del processo abbreviato con al centro i noti casi del Pandoro Pink Christmas...

Svolta per l’Istituto De Filippo di Ponticelli: dal Comune ok all’uso dell’edificio gemello

Dopo la mobilitazione di docenti e mamme trovata la soluzione La protesta pacifica ma determinata ha cambiato il corso degli eventi: l’istituto comprensivo Eduardo De...

Ultime notizie

Ex Ilva, approvato il decreto: assicurata la continuità produttiva dell’acciaieria

Consente di utilizzare 108 milioni dell’amministrazione straordinaria Il decreto ex Ilva è legge. Con 136 voti favorevoli, 96 contrari e 4 astenuti, la Camera ha...

Scabec, Fico congela la nomina dell’era De Luca: stop a Luigi Raia

Sospesa la procedura di fine mandato per il vertice della società Più che una sospensione, sembra una presa di distanza politica: la prima decisione di...

Acerra, la Giunta alla Regione: «Eseguire immediatamente le bonifiche»

L'amministrazione ha chiesto il rispetto delle sentenze del Tar La Giunta comunale di Acerra (Napoli), ha approvato una delibera con la quale si chiede l’immediata...