Tar Calabria sospende ordinanza: in aula scuole elementari e medie. Spirlì: «Ci opporremo»

Il Tar della Calabria ha accolto la richiesta di sospensione dell’ordinanza di chiusura delle scuole elementari e medie emanata dal presidente facente funzioni della Calabria, Nino Spirlì lo scorso 5 gennaio, mentre gli effetti del provvedimento rimangono validi per le scuole superiori.

Il ricorso era stato presentato dopo la presentazione lo scorso 5 gennaio dell’ordinanza di chiusura disposta dal presidente che sospendeva le lezioni nelle elementari e medie fino al 15 gennaio e nelle superiori fino al 31. Per gli studenti delle scuole superiori i giudici amministrativi si esprimeranno il prossimo 10 febbraio.

Pubblicità

Ma il presidente annuncia che la Regione si opporrà al decreto del Tribunale amministrativo. «Ci opporremo alla pronuncia del Tar di oggi che lascia i giovani delle superiori a casa fino al 31 gennaio ma, al tempo stesso, dice che i bambini di medie ed elementari devono rientrare a scuola da lunedì» afferma sui social.

«Da lunedì – dice ancora Spirlì –, la Calabria non sarà in zona gialla, ma in quella arancione: sarà chiusa e nessun adulto potrà uscire se non per andare dal medico o a lavorare. I bambini e gli adolescenti, invece, potranno farlo. Loro, evidentemente, non corrono rischi, in pericolo ci sono solo i ragazzi dalla prima superiore in poi e tutte le altre persone fino ai 99-100 anni».

Pubblicità

«Non si può andare avanti in questo modo, è una follia. Poche decine di genitori non possono decidere per un’intera regione e per centinaia di migliaia di famiglie. Faremo tutto il possibile rimanendo nella legalità e utilizzando tutti gli strumenti democratici per rispondere a questa pronuncia» sottolinea.

«I legali dell’Avvocatura – conclude il presidente – stanno già lavorando per opporsi a questa decisione e mi auguro che ne possa arrivare un’altra in tempi altrettanto rapidi, considerato che, da lunedì, la Calabria sarà in zona arancione. È importante che i ragazzi siano tutelati. I genitori che vogliono tenere i figli a casa sono nel giusto, visto che nessuno è in grado di garantire la sicurezza nelle scuole. In questo momento serve buonsenso».

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE:

Federproprietà Napoli

Altri servizi

«Un giorno credi», il libro che racconta l’inno di una generazione

Luca Maurelli firma un omaggio a Patrizio Trampetti Ci sono canzoni che non appartengono più soltanto a chi le ha scritte, né a chi le...

Artem Tkachuk arrestato a Milano: danneggiamento aggravato e minacce

Fermato il volto noto della fiction Mare Fuori Arrestato nella notte tra mercoledì e giovedì Artem Tkachuk, interprete di «Pino ‘o pazzo» in Mare Fuori,...

Ultime notizie

Legge elettorale, il centrodestra stringe: soglia verso il 42% e testo in Aula a giugno

FdI e Noi Moderati preparano un emendamento sulle preferenze Regole più chiare, premio di maggioranza più equilibrato e tempi parlamentari più rapidi. La maggioranza lavora...

Torre Annunziata, per il Lido Azzurro sospensiva dal Consiglio di Stato: ma il futuro è incerto

Il destino dello storico stabilimento resta tutto da scrivere ll destino del Lido Azzurro continua a dividere Torre Annunziata. Quella che per anni è stata...

Agguato nella notte a Pianura, 37enne in prognosi riservata

L'uomo sottoposto a intervento chirurgico Spari nella notte nel quartiere Pianura a Napoli, dove un uomo è rimasto gravemente ferito ed è stato trasportato all’ospedale...