Napoli zona gialla, ma lo storico caffè Gambrinus resta chiuso: pochi i clienti

Strade vuote, pochi che passeggiano per le vie del centro di Napoli e nei bar scarseggiano i clienti. I titolari, nonostante l’inserimento della Campania in area gialla, quella con minori restrizioni, non sono affatto sollevati. Ed è confermata la chiusura dello storico Caffè Gambrinus, in piazza del Plebiscito, come annunciato già ieri.

Lo storico caffè Gambrinus resterà chiuso, infatti, indipendentemente dalle misure restrittive perché i costi da sostenere sono troppo elevati. «Il locale è grande e le spese sono tante, con l’aumento dei contagi – dice Massimiliano Rosati, tra i titolari del caffè Gambrinus – la gente non entra e non si siede ai tavolini, nonostante lo stesso prezzo al banco e al tavolo». «Abbiamo sempre puntato sulla socialità – conclude – e la gente ora è restia a fermarsi. Pesa tanto anche l’assenza dei turisti».

Pubblicità

«La gente non entra, dire che ha paura è poco – dice Marco Sommella, titolare del bar Dolce Amaro caffè, in via Duomo – E’ aumentata la richiesta di caffè in bicchierini monouso, ma gli ingressi dei clienti per fare colazione o prendere una consumazione sono calati in maniera vertiginosa».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Famiglia nel bosco, Nordio archivia il procedimento: nessun illecito disciplinare dai pm

Il Ministero: decisioni di merito fuori valutazione Nessun illecito disciplinare da parte dei magistrati. Si chiude così, con l’archiviazione disposta dal ministro della Giustizia Carlo...

Boscotrecase, il 46enne ucciso per una lite sui rifiuti: due fermati

Tre colpi esplosi al culmine della lite condominiale Una lite per i sacchetti dell’immondizia, poi la pistola e i colpi esplosi in un garage condominiale....

Ultime notizie

Minorenne rapito a San Giorgio a Cremano: condannati in 3

Cade l’aggravante mafiosa Tre condanne, pene inferiori alle richieste della Procura e aggravante mafiosa esclusa: è l’esito del rito abbreviato sul rapimento del figlio 15enne...

Morte di Domenico Caliendo, nuovi atti nell’incidente probatorio

Acquisite comunicazioni tra Monaldi e centri trapianti Altri atti entrano nel fascicolo dell’incidente probatorio sulla morte di Domenico Caliendo, il bambino deceduto al Monaldi dopo...

Nucleare, la Camera approva la legge delega: il piano del governo passa al Senato

Pichetto: «Scelta di concretezza, non di ideologia» L’Italia compie un nuovo passo verso il ritorno al nucleare sostenibile. L’Aula di Montecitorio ha dato il via...