Napoli zona gialla, ma lo storico caffè Gambrinus resta chiuso: pochi i clienti

Strade vuote, pochi che passeggiano per le vie del centro di Napoli e nei bar scarseggiano i clienti. I titolari, nonostante l’inserimento della Campania in area gialla, quella con minori restrizioni, non sono affatto sollevati. Ed è confermata la chiusura dello storico Caffè Gambrinus, in piazza del Plebiscito, come annunciato già ieri.

Lo storico caffè Gambrinus resterà chiuso, infatti, indipendentemente dalle misure restrittive perché i costi da sostenere sono troppo elevati. «Il locale è grande e le spese sono tante, con l’aumento dei contagi – dice Massimiliano Rosati, tra i titolari del caffè Gambrinus – la gente non entra e non si siede ai tavolini, nonostante lo stesso prezzo al banco e al tavolo». «Abbiamo sempre puntato sulla socialità – conclude – e la gente ora è restia a fermarsi. Pesa tanto anche l’assenza dei turisti».

Pubblicità

«La gente non entra, dire che ha paura è poco – dice Marco Sommella, titolare del bar Dolce Amaro caffè, in via Duomo – E’ aumentata la richiesta di caffè in bicchierini monouso, ma gli ingressi dei clienti per fare colazione o prendere una consumazione sono calati in maniera vertiginosa».

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Camorra, 66 manoscritti svelano i traffici del clan Contini

Sessantasei fogli manoscritti, pieni di nomi, cifre e annotazioni, hanno aperto la strada a un’inchiesta che ha ricostruito dall’interno i traffici del clan Contini....

Il buco, il caveau e la fuga: così la banda ha colpito al Vomero | Video

In banca almeno sei rapinatori, forse erano addirittura nove C’è un’intera rete di movimenti, accessi e tempi da ricostruire dietro la rapina consumata giovedì mattina...

Ultime notizie

Il Parco Nazionale del Vesuvio: trekking e panorami sul Golfo di Napoli

Dal Gran Cono alla Valle dell’Inferno: i percorsi più suggestivi Il Parco Nazionale del Vesuvio è uno dei luoghi più iconici del sud Italia, un’area...

Gazzelle, il cantautore che ha reso la malinconia un marchio sonoro

Dall’indie al pop, il viaggio musicale dai club fino agli stadi Flavio Bruno Pardini, nato a Roma e cresciuto nel rione Prati, nel 2016 sceglie...

Mezzogiorno unito per non essere più solo «Mezzo»

Perché, se il Sud s’arrabbia può fare davvero male, referendum docet Ripensare il Mezzogiorno, per un futuro diverso. È vero che a far vincere il...