Regionali 2020, il Centrodestra vince nelle Marche e governa 14 regioni su 20. In attesa della Valle d’Aosta

Regionali 2020, il centrodestra strappa al centrosinistra la regione Marche e aumenta il divario per quanto riguarda i territori amministrati. Oggi il centrodestra governa in Piemonte, Lombardia, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Il centrosinistra governa in Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Campania e Puglia.

LIGURIA – A spoglio terminato un paio d’ore dopo la mezzanotte, il risultato definitivo è stato di 383.053 voti per il governatore uscente del centrodestra Giovanni Toti, scelto dal 56,13% dei liguri, contro i 265.506 per Ferruccio Sansa, il candidato del centrosinistra (Pd e M5S) che si è tradotto nel 38,90% delle preferenze.

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TOSCANA – Nella Toscana roccaforte della sinistra, quando sono stati scrutinati 3.928 seggi su 3.937, il candidato del centrosinistra Eugenio Giani è al 48,63% dei voti, contro il 40,44% della candidata del centrodestra Susanna Ceccardi. L’affluenza alle urne in Toscana è stata del 62,6%, pari a 1.870.284 di votanti.

PUGLIA – In Puglia, quando sono state scrutinate 4.005 sezioni su 4.026, il governatore uscente Michele Emiliano è al 46,81%, mentre il candidato del centrodestra Raffaele Fitto è al 38,90%. La candidata del M5S Antonella Laricchia, secondo i dati del Viminale, è all’11,12%.

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VENETO – Pronostici confermati in Veneto dove, in base ai dati disponibili sul sito del Viminale, quando sono state scrutinate 4.739 sezioni su 4.751, il governatore uscente della Lega, Luca Zaia, trionfa con il 76,78%, mentre il candidato del centrosinistra Arturo Lorenzoni si ferma al 15,73%.

CAMPANIA – In Campania, quando sono state scrutinate 5.687 sezioni su 5.827, secondo i dati del Viminale, Vincenzo De Luca, governatore uscente del centrodestra, domina con il 69,49% dei voti, mentre lo sfidante di centrodestra Stefano Caldoro si ferma al 17,98%. Terza Valeria Ciarambino del M5s, con l’9,99%.

MARCHE – In base ai dati forniti dalla Regione Marche, quando sono state scrutinate 1.575 sezioni su 1.576 il candidato del centrodestra Francesco Acquaroli è al 49,13% mentre il candidato del centrosinistra Maurizio Mangialardi è al 37,29%. Gian Mario Mercorelli è all’8,62% e Roberto Mancini al 2,30%. Entrambi sono sostenuti da due liste civiche.

Questa mattina lo spoglio delle regionali in Valle d’Aosta, dove finora il Presidente è stato dell’Union Valdotaine. Sempre stamattina lo spoglio per le elezioni comunali. In ballo ci sono tra l’altro 3 capoluoghi di regione (Venezia, Trento, Aosta) e 15 capoluoghi di provincia (Chieti, Matera, Crotone, Reggio Calabria, Fermo, Macerata, Andria, Trani, Agrigento, Enna, Arezzo, Bolzano, Nuoro, Mantova e Lecco).

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