Eventi a Napoli a novembre: intrattenimento per tutti i gusti

Gli eventi a Napoli a novembre smentiscono chi pensa che l’autunno sia la stagione del divano. Ci sono gli ultimi giorni di grandi mostre, un calendario di concerti piuttosto fitto, il balletto al San Carlo e le prime luci di Natale: la città offre un programma per tutti i gusti (e per tutte le tasche, ndr). Ecco una guida agli appuntamenti da segnare in agenda.

Le mostre: chi chiude e chi resta

Partiamo da chi ha i giorni contati. In Piazza Municipio c’è tempo fino al 18 novembre per vedere Voyageur di Ibrahim Mahama, l’artista ghanese che ha portato in città tre grandi barche di legno costruite con le tecniche tradizionali del suo Paese. È arte pubblica nel senso più pieno, dato che si visita gratis.

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Al MADRE l’autunno si gioca su tre mostre, con biglietto intero a 8 euro e ridotto a 4. Gli anni. Capitolo 3, curata da Eva Fabbris, racconta episodi della storia dell’arte a Napoli dagli anni Sessanta a oggi e chiude il 9 novembre. Poi Living Collapse, curata da Samuele Piazza, resta aperta fino al 16 novembre, e POST, la mostra che ha inaugurato la stagione autunnale del museo, fino al 23 novembre.

Al Maschio Angioino la Fondazione Valenzi ospita fino al 14 novembre Arte e Resistenza a Napoli, dedicata a Marino Mazzacurati, con ingresso libero. Nel complesso di Sant’Anna dei Lombardi, invece, Doppia scena. Da Tolosa a Tolosa resta aperta fino al 20 novembre.

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Chi preferisce le gallerie private ha solo l’imbarazzo della scelta. Secondo il calendario di Exibart, la Fondazione Morra Greco ospita Brucialacrime fino al 28 novembre. Alla Fondazione Banco di Napoli è appena stata inaugurata Lacerti di Luigi Pagano, visitabile fino al 18 dicembre.

Per chi ama la storia della città, a Palazzo Diomede Carafa è aperta fino a gennaio 2027 A.D. 1656. Pareva che Dio benedetto volesse castigarci, dedicata alla terribile peste che decimò Napoli. Al MANN si possono ancora vedere, con il biglietto del museo, 1859, un fotografo russo a Pompei e Luigi Bazzani e la casa pompeiana. Un avviso per chi programma la visita: la sezione dei Mosaici e il Gabinetto Segreto sono chiusi per lavori fino a nuova comunicazione.

Vale una gita fuori porta anche Philip Colbert in Pompeii: Pop Mythology, nel Parco Archeologico di Pompei fino al 30 novembre: l’aragosta pop dell’artista scozzese tra le rovine romane è un cortocircuito che difficilmente lascia indifferenti.

Il San Carlo balla con Béjart

Al Teatro di San Carlo il mese si apre con la danza. Dal 5 all’8 novembre va in scena un trittico con pagine di Stravinskij e Rachmaninoff che culmina nel Boléro di Ravel, con la coreografia di Maurice Béjart. Dirige Jonathan Darlington. I biglietti vanno dai 15 euro della balconata ai 90 del palco reale, con riduzioni per under 30 e over 65.

I concerti del mese

Sul fronte musicale novembre è particolarmente ricco. Si comincia martedì 3 novembre, quando Brunori Sas porta al Teatro Augusteo Tuttobrunori, uno spettacolo tra canzoni e monologhi. L’Augusteo ospiterà poi Malika Ayane il 17 novembre e chiuderà il mese con Fiorella Mannoia il 30.

Al Palapartenope si alternano generazioni diverse: il rap di Nayt l’11 novembre, Marco Masini il 14 e una doppia data di Shiva il 24 e 25 novembre. Alla Casa della Musica sono attesi Fabrizio Moro il 12, Aiello il 16 e il duo LDA & Aka 7even il 20.

Chi cerca qualcosa di più raccolto può scegliere la Sala Napulitanata, che propone serate di canzone napoletana classica in formato acustico. Sabato 7 novembre alle 13:30, invece, le Gallerie d’Italia di via Toledo ospitano Musica a pranzo, un concerto gratuito degli allievi del Conservatorio di San Pietro a Majella.

Fiere e cinema tra i principali eventi a Napoli a novembre

Dal 5 all’8 novembre la Mostra d’Oltremare ospita Napoli Creattiva, il salone dedicato all’artigianato e alle arti manuali, con laboratori anche per bambini. Fino all’8 novembre gli appassionati di cinema possono seguire Il cinema esteso. Venezia a Napoli, la rassegna che porta in dieci sale campane i film dell’ultima Mostra di Venezia e che quest’anno è dedicata a Mimmo e Angela Jodice.

Aspettando il Natale

Gli ultimi giorni del mese aprono la stagione delle feste. Dal 27 novembre il Comune avvierà il programma natalizio nel centro storico, tra via Diaz, piazza Dante, piazza Carità e piazza Mercato. Dal 28 novembre al 6 gennaio tornano invece i Mercatini di Natale al Museo di Pietrarsa, giunti all’ottava edizione, con casette artigianali, stand gastronomici e spettacoli. Nel frattempo, a San Gregorio Armeno i pastori sono già in vetrina (perché a Napoli il Natale, si sa, comincia sempre un po’ prima, ndr).

Un consiglio: date, orari e prezzi possono cambiare, quindi conviene sempre controllarli sui siti ufficiali prima di uscire.

Federproprietà Napoli

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