La lite dopo un diverbio tra ex fidanzati
Un incontro casuale tra due ex fidanzati, qualche parola di troppo e una maxi rissa che finisce per coinvolgere entrambe le famiglie. In via Andrea Doria, a Napoli, una vicenda sentimentale chiusa da anni sfocia in una violenta colluttazione, con un uomo trasportato in ospedale e sette persone denunciate. Quando i carabinieri raggiungono il luogo dello scontro, trovano una trentina di persone in strada e un 45enne con la testa e gli indumenti completamente insanguinati.
All’origine dell’episodio ci sono i rapporti mai completamente ricuciti tra i familiari di un 29enne e quelli di una ragazza di 21 anni, che in passato avevano avuto una relazione. La giovane ha poi costruito un nuovo rapporto con un 25enne napoletano, dal quale ha avuto una figlia. Ieri pomeriggio si trova in moto con il compagno quando incrocia il suo ex in via Andrea Doria. Tra i due nasce un diverbio e la coppia, nel timore di un’aggressione, preferisce allontanarsi. La situazione, però, precipita con l’arrivo dei rispettivi parenti.
Dalle tensioni alle bastonate in strada
Da una parte ci sono il padre 52enne dell’ex fidanzato e i suoi due figli, di 29 e 21 anni. Dall’altra un 45enne con la moglie coetanea, la suocera di 58 anni e la ragazza che aveva avuto la relazione con il 29enne. Nel corso dello scontro qualcuno impugna un bastone metallico e colpisce alla testa il 45enne, mentre la moglie viene raggiunta da un pugno all’occhio destro sferrato proprio dall’ex fidanzato della giovane. Neppure i due fratelli escono indenni dalla colluttazione: entrambi riportano lesioni ed escoriazioni.
La segnalazione alla centrale operativa dei carabinieri arriva intorno alle 17.45, con l’indicazione di raggiungere i civici 40, 42 e 44 di via Andrea Doria. Intervengono i militari della stazione Napoli Fuorigrotta e del nucleo operativo della compagnia di Napoli Bagnoli, affiancati dal nucleo carabinieri radiomobile – sezione motociclisti per la gestione dell’ordine pubblico. Il personale del 118 soccorre il 45enne e ne dispone il trasferimento all’ospedale San Paolo.
Nel frattempo gli investigatori procedono all’identificazione dei presenti, raccogliendo anche le testimonianze dei clienti di un negozio di sigarette elettroniche, gli unici ad aver assistito ai fatti oltre alle persone direttamente coinvolte. La confusione rende impossibile documentare immediatamente con fotografie le lesioni degli altri feriti. La 58enne e la ragazza di 21 anni, intanto, lasciano la zona per recarsi in ospedale.
I bastoni sequestrati e le verifiche dei carabinieri
Per ricostruire quanto accaduto, i militari verificano anche la presenza di telecamere, senza però trovare riprese utili della colluttazione. Non risultano impianti pubblici in grado di inquadrare il luogo dell’episodio, mentre quelli installati all’interno del negozio di sigarette elettroniche, dove una delle due famiglie aveva cercato riparo, non riprendono l’esterno.
Nello stesso esercizio commerciale vengono recuperati e posti sotto sequestro due bastoni, uno di legno e l’altro di metallo, che potrebbero essere stati impiegati durante gli scontri. Le indagini proseguono con l’acquisizione dei referti medici e gli ulteriori accertamenti necessari a definire le responsabilità individuali e l’esatta successione dei fatti.




