Borse di studio Inps, domande aperte: contributi fino a 1.300 euro

Il bando Supermedia riguarda l’anno scolastico 2025-2026

Quasi 15mila borse di studio, con contributi che possono arrivare fino a 1.300 euro. Da oggi, 22 settembre, sono aperte le domande per il bando «Supermedia 2026» dell’INPS, destinato agli studenti che hanno ottenuto determinati risultati nell’anno scolastico 2025-2026. Le richieste possono essere presentate dalle 12 di oggi fino alle 12 del 13 ottobre attraverso il Portale prestazioni welfare dell’Istituto.

Le borse disponibili sono complessivamente 14.787, quasi 3mila in più rispetto alla precedente edizione, e vengono suddivise in base al percorso scolastico e alla gestione di appartenenza del genitore. Non si tratta infatti di un beneficio destinato indistintamente a tutti gli studenti: possono partecipare figli, orfani ed equiparati di iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, alla Gestione Assistenza Magistrale e, nelle condizioni previste, dipendenti e pensionati del Gruppo Poste Italiane ed ex IPOST.

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Borse da 750, 800 e 1.300 euro

L’importo cambia in base al percorso concluso nell’anno scolastico 2025-2026. Per chi ha terminato la scuola secondaria di primo grado sono disponibili 3.914 borse da 750 euro: 2.964 destinate alla Gestione Unitaria e 950 alla Gestione Assistenza Magistrale.

Per gli studenti promossi nei primi quattro anni della scuola secondaria di secondo grado, compresi licei, istituti tecnici e professionali, conservatori e determinati percorsi di formazione professionale, le borse salgono a 7.596 da 800 euro: 5.646 per la Gestione Unitaria e 1.950 per la Gestione Assistenza Magistrale. Per chi ha invece concluso le superiori conseguendo il diploma sono previste 3.277 borse da 1.300 euro: 2.277 per la Gestione Unitaria, 900 per la Gestione Assistenza Magistrale e 100 per la Gestione ex IPOST.

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Quali voti servono

Il bando premia il merito scolastico. Chi ha concluso la scuola media deve aver conseguito il titolo con almeno 8/10. La stessa soglia media di 8/10 è richiesta agli studenti promossi nei primi quattro anni delle superiori, mentre per chi ha ottenuto il diploma è necessaria una votazione di almeno 80/100. Per gli studenti con disabilità riconosciuta ai sensi della legge 104 le soglie vengono ridotte rispettivamente a 7/10 e 70/100. In generale non bisogna inoltre aver accumulato più di un anno di ritardo nella carriera scolastica, salvo le eccezioni previste dal bando.

La graduatoria non viene formata soltanto sulla base dei voti. Incide anche l’ISEE 2026 del nucleo familiare: un indicatore più basso attribuisce un punteggio maggiore. L’ISEE non rappresenta però una soglia che esclude automaticamente dalla partecipazione; in assenza dell’attestazione viene attribuito il punteggio previsto per la fascia meno favorevole.

Chi può presentare la domanda e come fare

La domanda viene presentata dal titolare del diritto, generalmente il genitore dello studente, oppure dagli altri soggetti ammessi nelle situazioni previste dal bando. Per ogni figlio interessato deve essere inoltrata una richiesta separata.

La procedura è esclusivamente telematica. Dopo l’accesso al sito INPS bisogna entrare nel Portale prestazioni welfare, raggiungere la sezione per la presentazione delle domande e selezionare il bando «Supermedia». È necessario indicare anche un IBAN intestato o cointestato al soggetto che presenta la richiesta.

Il bando prevede anche alcune incompatibilità. Per lo stesso anno scolastico lo studente non deve aver ricevuto altre provvidenze analoghe di valore superiore al 50% della borsa richiesta. Sono inoltre previste incompatibilità con alcuni programmi INPS, tra cui «Programma ITACA 2025-2026», «Corsi di lingua all’estero 2026» e «Corso di lingue in Italia 2025», oltre ai casi indicati per i benefici relativi ai convitti.

Per presentare la domanda è necessario accedere alla pagina INPS dedicata alle borse di studio Supermedia e utilizzare il servizio online indicato dall’Istituto.

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