Domani termina la riduzione delle accise sul gasolio
Il conto dei tagli alle accise supera i due miliardi di euro e il governo prepara ora una strategia diversa contro il caro carburanti. La nuova fase dovrebbe puntare su sostegni mirati, con diverse ipotesi allo studio per individuare beneficiari e modalità di intervento.
La decisione potrebbe arrivare già questa settimana, eventualmente nel Consiglio dei ministri che potrebbe tenersi domani. Il passaggio è legato alla scadenza, fissata per giovedì 10 settembre, della riduzione di 17 centesimi al litro sul diesel, in vigore con questa modulazione dall’inizio di agosto.
La premier Giorgia Meloni, intervenendo la scorsa settimana alla kermesse di Bari, ha indicato la strada dei sostegni selettivi. Il nodo resta quello delle coperture, che dovranno essere individuate senza produrre effetti sulle regole Ue. La Lega chiede che gli interventi siano destinati a categorie specifiche di lavoratori e che l’Isee non diventi l’unico criterio per assegnare i contributi. Tra le soluzioni esaminate figura anche uno sconto fiscale per i datori di lavoro che erogheranno buoni benzina ai dipendenti.
I tagli sono costati 2,074 miliardi
A pesare sulle prossime scelte è il costo delle misure adottate finora. Secondo l’analisi dei Servizi studi di Camera e Senato sull’ultimo decreto legge sui Carburanti, il 153 del 26 agosto 2026, i tagli delle accise decisi dal governo Meloni dal 19 marzo al 10 settembre hanno comportato per lo Stato un onere di 2 miliardi e 74,5 milioni di euro.
Di questa somma, 689,2 milioni sono stati coperti attraverso il meccanismo dell’accisa mobile. Le restanti risorse sono arrivate da tagli ai ministeri e da anticipi sulle tasse delle società energetiche.
I prezzi alla pompa
Intanto il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha diffuso gli ultimi dati dell’Osservatorio sui prezzi dei carburanti. Sulla rete stradale nazionale, in modalità self service, la benzina registra un prezzo medio di 2,067 euro al litro, rispetto ai 2,158 euro del giorno precedente, mentre il gasolio sale da 2,169 a 2,177 euro. Sulle autostrade i valori risultano più elevati e in crescita rispetto al giorno precedente: la benzina in modalità self passa da 2,143 a 2,152 euro al litro, mentre il gasolio aumenta da 2,240 a 2,248 euro.




