Calcio, Allegri scuote Napoli: «Basta passare dall’esaltazione alla depressione»

L’allenatore conferma la propria fiducia nella rosa azzurra

Il Napoli deve ancora crescere sul piano fisico e ridurre gli errori tecnici, ma Massimiliano Allegri guarda con fiducia alla trasferta contro l’Inter. Al Meazza, il tecnico si aspetta una squadra più attenta. Il passo falso casalingo con il Como non modifica il giudizio sul lavoro svolto e non deve alimentare reazioni eccessive dopo appena tre giornate. «Capisco che qui si vive un po’ di esaltazione e un po’ di depressione. Siamo dispiaciuti per aver perso, ma deve comunque regnare l’equilibrio, perché ci sono tante partite da giocare», osserva l’allenatore. La stagione è soltanto all’inizio, la Champions deve ancora cominciare e la condizione atletica non è quella definitiva: «La squadra deve migliorare sotto l’aspetto fisico».

Il Napoli tra Inter e Arsenal

Il calendario mette gli azzurri davanti a due prove di alto livello nel giro di quattro giorni. Prima lo scontro diretto con i campioni d’Italia, tra la prima e la seconda classificata dello scorso campionato, poi l’esordio nel girone di Champions League contro l’Arsenal. Allegri tiene però separati i due appuntamenti: «Bisogna andare a Milano con molta fiducia. Fatta la partita di domani, penseremo alla gara di mercoledì». San Siro sarà pieno per una sfida che negli ultimi anni ha visto le due squadre contendersi i vertici del calcio italiano. «Giocare lì è sempre meraviglioso, sono partite bellissime ed è un bello spot per il nostro calcio», aggiunge.

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Nel pronostico per il titolo, il tecnico assegna ai nerazzurri il ruolo di principali candidati: «Secondo me l’Inter è la vera favorita per lo scudetto». Al Napoli chiede soprattutto di eliminare le disattenzioni pagate contro il Como, quando sono stati concessi due gol evitabili. Il livello di concentrazione dovrà aumentare già al Meazza e restare alto nel successivo impegno europeo.

Le scelte per sostituire McTominay

Le difficoltà maggiori riguardano il centrocampo. I problemi sanitari e gli interventi chirurgici terranno McTominay e Giovane fuori fino alla metà di ottobre, ma Allegri non considera le due assenze un motivo di allarme: «Durante la stagione capitano gli infortuni. È meglio averli fermati ora per ritrovarli appena rientreremo dalla sosta». Le alternative per sostituire lo scozzese sono De Bruyne, in crescita sul piano fisico ma chiamato a gestire le energie in un reparto che dispone momentaneamente di un solo cambio, e Vergara. Il giovane centrocampista aveva offerto una buona risposta a Genova, ma il tecnico invita a non affidargli responsabilità eccessive: «È un buon giocatore, però ha appena 13 partite nel Napoli».

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La formazione sarà definita considerando anche la partita con l’Arsenal e le temperature ancora elevate. «Nel calcio di oggi non si gioca solamente in 11, ma in 16», ricorda Allegri, lasciando aperta la possibilità di ricorrere ampiamente ai cambi. Il risultato dell’ultima giornata può condizionare i giudizi esterni, ma non altera la valutazione interna: «Sono contento di quello che stanno facendo i ragazzi. Dobbiamo rimanere fuori da questa logica, perché abbiamo commesso soprattutto errori di natura tecnica».

Badiashile tra i convocati

Dal mercato non sono arrivati altri rinforzi, ma l’allenatore non manifesta insoddisfazione e conferma la propria fiducia nel gruppo. Badiashile, intanto, sta progredendo nella preparazione e farà parte dei convocati per Milano. «La società è stata vigile sul mercato fino alla fine. Io sono contento della rosa che ho a disposizione», conclude Allegri.

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