FdI: «Servono scuole sicure anche per combattere la devianza giovanile»
Fratelli d’Italia denuncia ritardi e criticità nelle scuole comunali di Napoli e chiede al sindaco Manfredi di rendere pubblico lo stato di sicurezza e manutenzione di ogni edificio. «Dopo quasi cinque anni di amministrazione Manfredi, nonostante le ingenti risorse disponibili derivanti anche dal PNRR, il patrimonio scolastico comunale continua a presentare criticità strutturali, problemi di manutenzione, infiltrazioni e situazioni che richiedono interventi non più rinviabili», afferma Luigi Rispoli, componente della Direzione nazionale e vicepresidente cittadino di FdI.
Per Rispoli il tempo avuto a disposizione dall’amministrazione non ha prodotto i risultati necessari: «Il sindaco Manfredi ha avuto quasi un intero mandato per affrontare questa emergenza, ma il risultato è una situazione ancora caratterizzata da ritardi e disagi per studenti, famiglie e personale scolastico. Non bastano gli annunci dei cantieri e degli interventi programmati: servono scuole sicure, decorose e pienamente utilizzabili».
Il dopo scuola
Il tema riguarda anche il ruolo che gli istituti possono svolgere al di fuori dell’orario delle lezioni: «La sicurezza strutturale degli edifici è fondamentale anche per un’altra ragione. Una scuola non deve chiudere i cancelli al termine delle lezioni ma deve diventare un presidio sociale aperto al territorio, soprattutto nei quartieri più difficili».
«Palestre, spazi sportivi e locali scolastici – prosegue – devono poter essere utilizzati nel pomeriggio per attività sportive, culturali e sociali rivolte ai ragazzi. In una città che registra troppi episodi di devianza e disagio giovanile, privare i giovani di luoghi sicuri nei quali incontrarsi, fare sport e costruire relazioni positive significa rinunciare a uno degli strumenti più efficaci di prevenzione».
«Per questo chiediamo al sindaco Manfredi di rendere pubblico un quadro aggiornato sullo stato di sicurezza e manutenzione di ogni scuola comunale, indicando interventi necessari, risorse disponibili e tempi certi. Napoli ha bisogno di scuole sicure di giorno e vive anche nel pomeriggio. Investire nell’edilizia scolastica significa investire non soltanto nell’istruzione, ma nella sicurezza, nello sport e nel futuro dei nostri giovani», conclude.




