La pugile di Torre Annunziata supera Amina Zidani in finale
Irma Testa riparte da un oro. Al Palazzetto dello Sport di San Giorgio Ionico, l’atleta di Torre Annunziata supera la francese Amina Zidani e conquista il titolo dei 57 kg ai Giochi del Mediterraneo. La finale è combattutissima e si decide per due riprese a una in favore dell’azzurra, bronzo olimpico a Tokyo 2020 e campionessa mondiale a Nuova Delhi nel 2023. Con il successo di Testa, l’Italia raggiunge quota 33 medaglie d’oro nella manifestazione.
«È un successo molto importante, non solo per me, ma per tutto il mio staff e per tutte le persone che in questi mesi hanno creduto di nuovo in me. Non era semplice, non era facile credere in me. Lo hanno fatto nonostante tutto e tutti», ha affermato Testa prima di aggiungere: «È stato un percorso veramente bello. Sono stati dei mesi molto intensi, molto delicati. Abbiamo sofferto tanto nella prima fase dell’anno e adesso stiamo raccogliendo i frutti di tutto il lavoro».
Quanto conta questo risultato? «Conta tanto, quanto i miei grandi risultati, perché questo è il primo risultato dopo il mio rientro. Sono stata ferma due anni, mi ero dedicata completamente all’insegnamento, insegnavo. Avevo completamente appeso i guantoni». Per la portabandiera dell’Italia, l’oro conquistato a Taranto rappresenta anche una conferma sulle prospettive del nuovo corso della sua carriera: «Ritornare e farlo con una medaglia d’oro a un evento importante è il segno che posso ancora raggiungere grandi risultati».



