Una serie di sfottò scambiati in una chat di gruppo, poi la lite nel rione Conocal e le due coltellate all’addome. È questa la ricostruzione dell’aggressione subita da un 12enne in via del Flauto Magico, nel quartiere Ponticelli di Napoli.
I carabinieri della stazione di Ponticelli hanno identificato e individuato il ragazzo che avrebbe inferto i due fendenti. Si tratta di un 13enne che, non essendo imputabile, verrà segnalato. Sia la vittima sia il presunto aggressore appartengono a famiglie perbene. Secondo quanto ricostruito dai militari, il contrasto sarebbe cominciato all’interno della chat con una serie di reciproci sfottò, per poi trasferirsi in strada.
Il 12enne era stato accompagnato all’ospedale Villa Betania, dove inizialmente aveva raccontato ai sanitari di essersi ferito cadendo su un coccio di bottiglia. Una versione che non ha convinto i medici, che hanno quindi avvertito i carabinieri. Successivamente, convinto dalla madre, il ragazzo ha raccontato quanto era realmente accaduto, consentendo agli investigatori di ricostruire la vicenda e risalire al 13enne. La vittima, che non è mai stata in pericolo di vita, è stata dimessa dall’ospedale con una prognosi di dieci giorni.
L’arresto durante il sopralluogo
In un episodio distinto dall’accoltellamento, durante il sopralluogo effettuato dai carabinieri della compagnia Poggioreale in via del Flauto Magico è stato arrestato un 32enne del posto, già noto alle forze dell’ordine.
All’arrivo della gazzella, un gruppo di persone si è allontanato velocemente. L’uomo è stato trovato in possesso di una dose di hashish e la perquisizione è stata estesa alla sua vicina abitazione, dove i militari della Pmz Napoli Poggioreale hanno scoperto e sequestrato altri 50 grammi della stessa sostanza stupefacente.




