Era sottoposto agli arresti domiciliari, ma avrebbe deciso di uscire di casa per bere una birra al bar. La vicenda è avvenuta a Melito di Napoli, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 46 anni con le accuse di evasione e omissione di soccorso.
Secondo quanto ricostruito dai militari, il 46enne sarebbe salito a bordo di uno scooter privo di targa per fare un giro nel quartiere. Dopo aver percorso pochi metri dalla propria abitazione, in via dello Zodiaco, avrebbe tamponato uno scooter guidato da un ragazzo di 17 anni, facendolo cadere sull’asfalto.
Dopo l’incidente chiede al minorenne di non chiamare i carabinieri
L’uomo si sarebbe inizialmente fermato, chiedendo al giovane di non contattare le forze dell’ordine perché si trovava agli arresti domiciliari. Subito dopo, però, si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente.
Il 17enne, spaventato, ha chiamato i genitori, che hanno raggiunto rapidamente via dello Zodiaco. Nel frattempo, numerose persone si sono radunate nella zona per comprendere quanto fosse accaduto.
Dopo circa cinque minuti, il 46enne sarebbe tornato sul posto e avrebbe chiesto anche ai genitori del ragazzo di non chiamare il 112. La segnalazione, tuttavia, era già stata effettuata da un passante.
Tenta di rientrare in casa prima dell’arrivo della pattuglia
Alla vista dell’auto dei carabinieri, ormai a pochi metri, l’uomo sarebbe fuggito verso la propria abitazione, chiudendo alle proprie spalle il cancello e il portone del condominio.
Il giovane coinvolto nell’incidente ha raccontato l’accaduto ai militari, che hanno riconosciuto il 46enne e lo hanno raggiunto nella sua abitazione.
Dopo essere saliti nel condominio, i carabinieri si sono presentati davanti alla porta di casa. L’uomo avrebbe aperto dopo essersi rapidamente cambiato d’abito.
In un primo momento avrebbe negato di essersi allontanato dall’abitazione. Successivamente, però, avrebbe ammesso di essere uscito per bere una birra e di essersi scusato con il minorenne.
Nel giardino dell’abitazione i militari hanno trovato lo scooter privo di targa utilizzato durante l’allontanamento.
Il 17enne ha riportato ferite superficiali
Il ragazzo di 17 anni è stato soccorso dal personale del 118 e ha riportato soltanto ferite superficiali.
Il 46enne è stato arrestato con le accuse di evasione e omissione di soccorso. Dopo le formalità di rito, è stato nuovamente sottoposto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio.




