Incendio all’Ospedale del Mare, il rogo partito da sterpaglie e pedane in legno

Manfredi: «Danni limitati». FdI: «Sanità campana non trova pace»

La Procura di Napoli sta coordinando gli accertamenti sull’incendio che ieri pomeriggio ha coinvolto la palazzina DH3 dell’Ospedale del Mare. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito per cause accidentali da sterpaglie e pedane in legno.

Le fiamme si sono sviluppate ai piedi della palazzina e hanno raggiunto lo strato di coibentazione esterno dell’edificio. Le indagini sono coordinate dal pm Claudio Siragusa e vedono impegnati la polizia di Stato del commissariato di Ponticelli, la Polizia Scientifica e i vigili del fuoco. Analizzate anche le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Il rogo è stato domato grazie all’intervento di oltre 40 vigili del fuoco. Gli accertamenti dovranno ricostruire la dinamica dell’episodio e chiarire ogni passaggio legato all’origine delle fiamme.

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Sull’accaduto è intervenuto il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi. «Sono stato in contatto sia con i Vigili del Fuoco che con il direttore generale. Insomma, mi sembra che la situazione sia sotto controllo». «Per fortuna i danni sono limitati e incidono poco sulla funzionalità di un presidio sanitario che per la sanità della città è fondamentale», ha aggiunto.

«Ho seguito in prima persona con attenzione la questione perché chiaramente rappresentava un rischio, un pericolo per i pazienti, ma anche per le funzioni sanitarie della città e per gli operatori. Devo dire c’è stato un intervento molto tempestivo dei Vigili del Fuoco e poi di tutto il personale dell’Ospedale che ringrazio e che ha lavorato con grande professionalità» ha sottolineato Manfredi.

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«Sanità campana non soddisfa i diritti dei cittadini»

Per i consiglieri regionali di Fratelli d’Italia Sangiuliano, Fabbricatore, Fele, Pisacane, Romano, Santangelo e Zecchino «è impensabile che un ospedale così rilevante come l’Ospedale del Mare finisca in fiamme. Non sappiamo cosa è accaduto, lo accerteranno le autorità preposte, resta il fatto che la sanità campana non trova pace e stenta a conseguire normalità. La Campania a fronte di una classe medica e paramedica di elevato livello non ha una sanità capace di soddisfare i diritti dei cittadini».

Savastano: «Trasparenza e sicurezza priorità assoluta»

Iris Savastano, capogruppo di Forza Italia al Consiglio comunale di Napoli, annuncia un’iniziativa. «Come gruppo di Forza Italia chiederemo al presidente della Regione Campania un aggiornamento dettagliato su quanto accaduto all’Ospedale del Mare e sugli accertamenti attualmente in corso. Stiamo parlando di uno dei principali presìdi sanitari della Campania e di un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze gravissime».

Savastano aggiunge: «Il primo sentimento non può che essere il sollievo. Grazie alla professionalità del personale sanitario, dei vigili del fuoco, delle forze dell’ordine e di tutti coloro che sono intervenuti non si sono registrate vittime né feriti. A loro va il ringraziamento sincero della città per il sangue freddo e la capacità dimostrati nella gestione dell’emergenza».

La capogruppo di Forza Italia prosegue: «Proprio perché il peggio è stato evitato, oggi è necessario accertare fino in fondo cosa sia accaduto. Saranno gli organi competenti e gli accertamenti tecnici a stabilire le cause dell’incendio e a ricostruire ogni passaggio della vicenda. In questa fase è giusto attenersi ai fatti ed evitare conclusioni affrettate».

«Allo stesso tempo meritano la massima attenzione le verifiche annunciate sui sistemi di sicurezza e sulle procedure di emergenza. In una struttura ospedaliera ogni aspetto legato alla prevenzione, alla segnalazione del rischio e alla gestione delle emergenze deve funzionare in modo tempestivo ed efficace. È quindi giusto che venga svolto ogni approfondimento necessario per chiarire quanto accaduto».

Savastano conclude: «L’Ospedale del Mare rappresenta un presidio fondamentale per Napoli e per l’intera area metropolitana. I cittadini hanno diritto a conoscere con chiarezza le cause dell’incendio e ad avere la certezza che saranno adottate tutte le misure necessarie affinché episodi simili non possano ripetersi. La trasparenza e la sicurezza devono essere una priorità assoluta».

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