Nel nome di Giogiò una borsa di studio per sostenere i talenti del Conservatorio

La musica come memoria, formazione e responsabilità civile. Con questo spirito è stata conferita la prima Borsa di Studio “Giovanbattista Cutolo”, nata per aiutare due studenti della Scuola di Corno del Conservatorio San Pietro a Majella.

L’iniziativa porta il nome del giovane cornista napoletano che proprio nel Conservatorio San Pietro a Majella aveva costruito il proprio percorso artistico. Non un semplice riconoscimento, dunque, ma uno strumento pensato per trasformare il ricordo in futuro, offrendo un sostegno concreto a giovani musicisti meritevoli.

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La prima edizione della Borsa di Studio “Giovanbattista Cutolo” è stata istituita dal Lions Club Napoli Lamont Young, con il patrocinio della Fondazione Lions Distretto 108 Ya e in collaborazione con il Conservatorio. Il conferimento si è svolto nella Chiesa di San Pietro a Majella, durante le celebrazioni per il Bicentenario dell’istituto musicale napoletano.

Il sostegno ai giovani cornisti

Il progetto è rivolto a due studenti particolarmente meritevoli della Scuola di Corno. L’obiettivo è mantenere viva la memoria di Giovanbattista Cutolo attraverso un’opportunità formativa per chi oggi si avvicina al mondo della musica con passione e talento.

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Alla cerimonia ha preso parte Daniela Di Maggio, madre di Giovanbattista, accolta da un lungo momento di partecipazione e vicinanza da parte delle istituzioni e del pubblico presente.

«Con questa borsa di studio vogliamo trasformare il ricordo di Giovanbattista in un’opportunità concreta per altri giovani musicisti», ha spiegato Antonino Magliulo, presidente del Lions Club Napoli Lamont Young. «Cultura, musica e impegno civile sono gli strumenti più autentici per mantenerne viva la memoria e trasmetterne i valori alle nuove generazioni».

L’iniziativa è stata accolta positivamente anche dalla presidente del Conservatorio, Carla Ciccarelli, e dal direttore Gaetano Panariello, che hanno sottolineato l’importanza di un sostegno concreto ai giovani talenti nell’anno in cui il San Pietro a Majella celebra i suoi duecento anni di storia.

La serata tra orchestra, jazz e memoria

La cerimonia è stata accompagnata dalla musica. Sul palco si sono alternati l’Orchestra Giovanile del Conservatorio, diretta dal maestro Leonardo Quadrini, e un quintetto jazz guidato dal maestro Giuseppe Di Capua. Nel finale, i due ensemble si sono riuniti per una speciale esecuzione di “Fantasia Marina”, composizione di Carlo Mormile dedicata a Marina Bruno, con la partecipazione della stessa Marina Bruno e di Marco Zurzolo.

Gli organizzatori puntano ora a rendere la Borsa di Studio “Giovanbattista Cutolo” un appuntamento annuale stabile, capace di unire memoria, formazione e valorizzazione del talento. Un modo perché il nome di Giovanbattista continui a vivere non solo nel ricordo, ma anche nelle opportunità offerte ai giovani musicisti chiamati a raccoglierne idealmente il testimone.

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