Napoli, Forza Italia ridisegna i vertici cittadini e punta su tre donne

Segreteria a Savastano, giovani a De Gennaro, Azzurro Donna a Ferraro

Cambia l’assetto di Forza Italia a Napoli e lo fa con una decisione che va oltre la normale rotazione degli incarichi. La riorganizzazione del partito passa attraverso una scelta precisa: concentrare i tre snodi principali della struttura cittadina in una guida interamente femminile. Alla segreteria arriva Iris Savastano, i giovani vengono affidati ad Ardemia De Gennaro, mentre Azzurro Donna è guidata da Rossella Ferraro. Un’impostazione che non si limita a ridefinire i ruoli, ma incide direttamente sull’identità politica del gruppo locale.

Punti Chiave Articolo

Il dato che emerge non è un semplice riequilibrio, ma una concentrazione piena di responsabilità. In un quadro in cui la presenza femminile ai vertici resta spesso limitata o simbolica, Napoli si colloca su un piano diverso, trasformando l’assetto organizzativo in una scelta politica riconoscibile anche all’esterno.

Pubblicità

Questo passaggio si inserisce in un processo più ampio che riguarda il rinnovamento della classe dirigente. Non solo una questione di nomi, ma un cambio di prospettiva che guarda alla costruzione di un gruppo capace di reggere le prossime scadenze elettorali. «Ci prepariamo con la forza delle donne alla campagna elettorale del 2027, quando finalmente potremo dare a questa città vivibilità e decoro urbano», afferma Rossella Ferraro, collegando il nuovo assetto a un obiettivo politico definito.

Sulla stessa linea Ardemia De Gennaro, che individua nel metodo il punto centrale: «C’è in atto un ricambio generazionale. Dico a tutti i dirigenti cittadini di non temerlo, ma di accompagnarlo». Un’indicazione che sposta il focus dalla rottura alla gestione del cambiamento, inteso come processo da guidare.

Pubblicità

Una prova sul campo

In questo equilibrio, il compito della segreteria cittadina diventa quello di tenere insieme le diverse anime del partito. A Iris Savastano spetta il ruolo di trasformare l’assetto organizzativo in una linea politica capace di tradursi in presenza concreta sul territorio, nelle municipalità e nei temi che attraversano la città.

Napoli assume così il valore di banco di prova. Non solo per Forza Italia, ma per un modello più ampio di rappresentanza. La scelta di una guida interamente femminile non viene proposta come elemento identitario, ma come strumento operativo per rilanciare il partito in vista di una scadenza precisa: il 2027. A fare la differenza sarà la capacità di trasformare questa struttura in proposta di governo.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Campi Flegrei, scontro in Consiglio regionale: il centrosinistra boccia lo stato di emergenza

Il capo dell'opposizione Sangiuliano: «Schiaffo ai cittadini» Prima il decreto e la legge speciale, eventualmente dopo lo stato di emergenza. È la linea scelta dal...

Campi Flegrei, Piantedosi: «Sì a una legge speciale anche in tempi brevi»

Il ministro: «Serve un intervento sistematico sull’area» Per i Campi Flegrei il governo guarda oltre l’emergenza. Da Napoli Matteo Piantedosi apre alla possibilità di una...

Ultime notizie

Castellammare, Vitagliano: «Serve una visione concreta per il riscatto della città»

Il sindacalista del SALPI interviene sulla proposta di Democratici e Progressisti Una strategia che non si limiti alla prossima competizione elettorale, ma che provi a...

Capodichino chiuso, Simeone: «Programmare subito i trasporti alternativi»

Il consigliere: Più treni da Napoli e Roma e più fermate a Montecorvino Un mese senza voli a Capodichino e una pressione inevitabilmente maggiore sull’aeroporto...

Cannabis “di lusso” a Napoli: arrivano white hash e frozen hash

Nel giro di appena due giorni, tra Pozzuoli e Melito di Napoli, i carabinieri hanno messo le mani su due prodotti che fino a...