Napoli, Rispoli (Fdi): “piazza del Carmine nel degrado”

«Piazza del Carmine è uno dei luoghi più simbolici, storici e identitari della città di Napoli e merita rispetto, attenzione e scelte amministrative all’altezza della sua importanza» così Luigi Rispoli, componente della Direzione Nazionale e Vice Presidente del Coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia.
Con lui Antonio Quaranta ed Enrico Flauto del coordinamento Fratelli d’Italia della municipalità 2 intervengono sulla situazione che si è venuta a creare nella storica piazza, dove alla situazione di degrado derivante dalla presenza di tanti stranieri che bivaccano sulle panchine lasciando sporcizia e resti di cibo ovunque si è aggiunta la recente installazione di un grande macchinario blu per il riciclo della plastica proprio davanti alla Chiesa del Carmine.
«Sia chiaro — dichiarano gli esponenti di FdI — il riciclo è un valore fondamentale e va promosso senza esitazioni, ma ciò non può avvenire con scelte improvvisate o fuori contesto. Collocare una struttura così impattante nel cuore di una piazza monumentale significa non comprendere il valore storico, culturale e urbano di questo luogo».
Alla questione del macchinario si aggiunge però una condizione più ampia che riguarda il progressivo degrado della piazza. «Panchine rotte, arredi urbani danneggiati e una manutenzione insufficiente — sottolineano — restituiscono l’immagine di uno spazio pubblico trascurato che invece dovrebbe essere valorizzato e tutelato».
Un ulteriore tema riguarda la pulizia della piazza dopo la distribuzione di pasti ai bisognosi. «Noi siamo e saremo sempre dalla parte della solidarietà e della Caritas — precisano — ma non è accettabile che dopo il consumo dei pasti la piazza resti piena di rifiuti e sporcizia. La solidarietà non può andare a discapito del decoro urbano».
Per questo motivo si ritiene necessario che ASIA e il Comune organizzino il servizio in modo tale da garantire la prosecuzione delle attività di assistenza ai più fragili, evitando al contempo che la piazza si trasformi in uno spazio sporco, degradato e non decoroso, anche in considerazione della presenza della Basilica del Carmine Maggiore.”
«Piazza del Carmine è un luogo monumentale e simbolico — concludono Rispoli, Quaranta e Flauto — e non può essere trattata come uno spazio qualunque. Servono rispetto, manutenzione e scelte ponderate per restituire decoro e dignità a una delle piazze più importanti della città».

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