Manfredi: «Una grande piazza a mare a disposizione dei cittadini»
La trasformazione della colmata avanza: sopralluogo ufficiale per accertare tempi e condizioni dei lavori. La visita si è svolta questa mattina all’interno del Sin Bagnoli-Coroglio, dove la Commissione Urbanistica del Consiglio comunale, insieme al sindaco Gaetano Manfredi, alla vicesindaco e assessora all’Urbanistica Laura Lieto e alla presidente del Consiglio comunale Enza Amato, ha effettuato una verifica diretta sullo stato di avanzamento dell’intervento.
Con loro anche i componenti della Struttura Commissariale e i consiglieri Gennaro Acampora, Ciro Borriello, Massimo Cilenti, Gennaro Esposito, Salvatore Guangi, Roberto Minopoli e Tommaso Nugnes. Al centro del controllo, la sigillatura della colmata, passaggio tecnico preliminare alla messa in sicurezza definitiva dell’area e alla sua futura destinazione come spazio pubblico affacciato sul mare.
Lavori in corso e prospettive per l’area
«Oggi – ha detto il sindaco Gaetano Manfredi – torniamo a Bagnoli con la Commissione Urbanistica del Consiglio comunale e vediamo l’avanzamento dei lavori, che procedono spediti per la sigillatura della colmata, che sarà restituita come una grande piazza a mare pubblica a disposizione dei cittadini, in un luogo straordinario, bellissimo, che è stato negato per tanto tempo ai napoletani: trentacinque anni durante i quali non è stato realizzato nulla in questo pezzo di città».
Finalmente «avremo un accesso al mare pubblico e sicuro, con due spiagge laterali molto grandi che realizzeremo e che consentiranno di restituire il mare anche alla zona occidentale di Napoli, ma soprattutto di creare un grande volano di sviluppo e di socialità per i bagnolesi e per tutta la città».
L’intervento prevede, oltre alla chiusura tecnica della colmata, la realizzazione di due ampie spiagge laterali e di un accesso pubblico al mare. È inoltre prevista, nel corso dell’estate, la recinzione dell’area e la sistemazione del pontile centrale, che sarà circondato da due piscine naturali completamente balneabili.
Sicurezza, controllo istituzionale e tensioni sul territorio
«L’attività di messa in sicurezza è in pieno svolgimento – ha dichiarato la presidente del Consiglio comunale, Enza Amato – e occorre sin da ora ripensare al futuro di quest’area, quando tornerà definitivamente a disposizione della cittadinanza».
Il presidente della Commissione Urbanistica, Pepe, ha aggiunto: «Abbiamo trovato un cantiere in perfette condizioni, ben tenuto e pienamente conforme alle norme di sicurezza. L’intervento in corso rappresenta una delle più importanti operazioni di riqualificazione urbana degli ultimi trent’anni, non solo per Napoli ma a livello europeo. Nel corso dell’estate è prevista la recinzione dell’area e il pontile centrale sarà circondato da due piscine naturali, completamente balneabili, segnando un ulteriore passo concreto verso la piena fruizione pubblica del litorale. La Commissione continuerà a seguire con attenzione ogni fase, garantendo trasparenza e informazione costante alla città».
Ma le proteste non si placano
Parallelamente al sopralluogo istituzionale, in mattinata alcuni attivisti della rete No America’s Cup e residenti del quartiere sono scesi in strada per bloccare il transito dei camion diretti verso l’area della colmata. I manifestanti chiedono che il Comune fermi immediatamente i lavori, ritenendolo «unica condizione possibile» per avviare una discussione nel consiglio monotematico in programma il prossimo 3 marzo a Bagnoli.
«Le decisioni si prendono dopo l’ascolto dei cittadini e non prima. Qualsiasi passerella sul territorio senza blocco dei lavori non sarà accettata dalla cittadinanza», hanno urlato durante la protesta, sollecitando anche il blocco dei dragaggi. «No alla Coppa vuol dire in realtà Sì: Sì alla spiaggia pubblica, al bosco, al mare disinquinato e accessibile a tutti, alla restituzione del territorio ai suoi abitanti», hanno aggiunto. Il confronto sull’area della colmata si inserisce dunque in un quadro ancora segnato da tensioni tra istituzioni e parte della cittadinanza, mentre proseguono le opere nel SIN Bagnoli-Coroglio.




