«Giustizia per Quentin»: sit-in davanti al Consolato Francese a Napoli

Giovedì 19 febbraio mobilitazione in via Crispi

Verità, rispetto e giustizia: sono le parole chiave del sit-in “Giustizia per Quentin”, in programma giovedì 19 febbraio alle 19:30 a Napoli. L’appuntamento è fissato davanti al Consolato Francese, in via Francesco Crispi 86, dove diverse organizzazioni giovanili della destra napoletana hanno annunciato la loro partecipazione.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di ricordare Quentin, giovane vittima di una tragica e violenta aggressione avvenuta in Francia. Un episodio che ha scosso le coscienze e che, secondo i promotori, impone una presa di posizione pubblica fondata su memoria, responsabilità e richiesta di chiarimenti.

Pubblicità

Il presidio sarà un momento di raccoglimento e presenza civile, pensato per chiedere verità, giustizia e rispetto per una vita interrotta troppo presto. Non una semplice manifestazione simbolica, ma un gesto collettivo che punta a mantenere alta l’attenzione su quanto accaduto oltreconfine.

L’appello alla città e alle realtà giovanili

A spiegare le ragioni della mobilitazione è Emanuele Papa, Consigliere V Municipalità, che sottolinea il senso dell’iniziativa: «Saremo in piazza con compostezza e determinazione, animati dal dolore e dalla volontà di non lasciare che il silenzio copra quanto accaduto. La memoria di Quentin merita attenzione, merita dignità, merita giustizia».

Pubblicità

Un invito che si estende oltre le organizzazioni promotrici. «Invitiamo cittadini, associazioni e realtà giovanili a unirsi a questo momento di riflessione e partecipazione, affinché il ricordo si trasformi in impegno e la solidarietà diventi presenza concreta», afferma Papa.

Il sit-in del 19 febbraio si configura dunque come un appuntamento pubblico volto a trasformare il dolore in partecipazione attiva, con l’intento dichiarato di non disperdere il ricordo e di chiedere con forza chiarezza e responsabilità per la vicenda che ha coinvolto il giovane Quentin.

Federproprietà Napoli

Altri servizi

Torre Annunziata, clan Gionta contro «IV Sistema»: 9 misure cautelari

Lo scontro nato da una violenta rissa esplosa all’interno del Maximall Clan Gionta da una parte, «IV Sistema» dall’altra. È dentro questo contrasto criminale che,...

Fabbrica abusiva esplosa a Ercolano: condanna definitiva per Pasquale Punzo

L'imputato non ha impugnato la sentenza e verrà applicato uno sconto Il processo d’appello per la strage sul lavoro di Ercolano riparte con due soli...

Ultime notizie

Scomparsa Francesco Vorraro, il sangue dell’imprenditore a casa di un indagato

La svolta grazie al Ris di Parma Per mesi di Francesco Vorraro non è stata trovata alcuna traccia. Ora, però, un elemento importante entra nell’inchiesta...

Strage familiare di Paupisi, Salvatore Ocone condannato all’ergastolo

Uccise moglie e figlio nel sonno È arrivata la condanna all’ergastolo per Salvatore Ocone, l’uomo accusato del duplice omicidio che il 30 settembre 2025 sconvolse...

Campania, Sangiuliano abbatte il reddito minimo di Fico: «Scassa i conti della Regione»

La maggioranza approva il Documento economico regionale Il Documento di Economia e Finanza della Campania passa in Consiglio regionale, ma il confronto politico si accende...