Il Teatro Sannazaro distrutto, la Procura apre indagine per incendio colposo – Video

Il ministro Giuli: «Bomboniera tornerà a splendere»

Quando le fiamme vengono finalmente domate, il bilancio è pesante: teatro Sannazaro distrutto, appartamenti sgomberati, accertamenti in corso e una città che si mobilita. Dopo ore di intervento i vigili del fuoco hanno spento il rogo divampato all’alba: l’allarme è scattato alle 6.05 grazie alla segnalazione di un residente. A fare il punto è il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Napoli, Giuseppe Paduano.

Durante le operazioni di spegnimento due Vigili del Fuoco sono rimasti feriti in maniera lieve, coinvolti nel crollo di un teatrino interno. Restano zone ancora non accessibili, tra cui l’area dei depositi. Sulle cause non ci sono certezze. «È ancora troppo presto stabilirle», ribadisce Paduano. Non è possibile al momento chiarire se le fiamme siano partite dal teatro o da un appartamento vicino, né se l’impianto antincendio sia entrato in funzione.

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Emergenza urbana: evacuazioni, stop all’energia e area interdetta

L’incendio ha coinvolto 22 unità abitative adiacenti, prontamente sgomberate. In totale sono circa 60 le persone evacuate, appartenenti a 15 nuclei familiari; 25 gli appartamenti liberati, 12 dei quali hanno riportato gravi danni. Non risultano turisti tra gli allontanati. Non è ancora certo quando i residenti potranno rientrare nelle proprie case, mentre è iniziata la messa in sicurezza dell’area.

Sul piano sanitario quattro persone sono state curate sul posto e altre quattro trasportate negli ospedali Vecchio Pellegrini e Fatebenefratelli di Napoli per accertamenti per intossicazione da fumo. Non si registrano feriti gravi. Le operazioni di soccorso sono state rese particolarmente difficili dalla complessità edilizia dello stabile, articolato in corridoi che collegano il teatro agli edifici vicini.

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L’intera zona circostante è stata interdetta al traffico veicolare e pedonale. Su richiesta dei Vigili del Fuoco, Enel ha sospeso temporaneamente l’erogazione dell’energia elettrica nell’area interessata, comunicando che il servizio sarà ripristinato non appena le condizioni di sicurezza lo consentiranno. L’Arpac sta collocando una centralina per il rilevamento dei fumi nell’aria, mentre la protezione civile comunale è intervenuta per fornire assistenza.

Il prefetto di Napoli, Michele di Bari, ha convocato il Centro Coordinamento Soccorsi con la partecipazione dell’assessore regionale alla protezione civile Fiorella Zabatta, del direttore della Asl Napoli 1 Centro Gaetano Gubitosa, del direttore dell’Arpac Dario Mirella, dei rappresentanti dei Vigili del fuoco, del Comune di Napoli, dei servizi ABC ed E-Distribuzione e delle forze di polizia. La situazione resta attentamente monitorata.

L’inchiesta della Procura

Sul fronte giudiziario la procura di Napoli ha aperto un fascicolo ipotizzando il reato di incendio colposo a carico di ignoti. In mattinata si è recato sul posto il procuratore aggiunto Antonio Ricci. L’indagine è stata affidata al sostituto procuratore Mario Canale. Gli accertamenti dovranno chiarire l’origine del rogo e verificare eventuali responsabilità.

Giuli: «Tornerà come prima»

La reazione istituzionale è stata immediata. «La piccola grande bomboniera di Napoli tornerà splendida com’era prima. Ve lo prometto», ha dichiarato il Ministro della Cultura Alessandro Giuli.

Il sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi, arrivato a Napoli, ha parlato di «giorno della solidarietà» assicurando: «Faremo di tutto per il Sannazaro. Ci siamo oggi, domani e fino a quando il teatro non sarà ricostruito». Dopo aver incontrato i proprietari, «molto turbati», ha ricordato che «questo teatro è un simbolo non solo di Napoli, ma dell’Italia».

Mazzi ha spiegato che «l’Agis ha attivato una rete fra tutti i teatri ed operatori privati del settore per aprire una procedura per trovare risorse per sostenere il Sannazaro», ringraziando il presidente Agis, Giambrone. E ha aggiunto: «Per dare un segno della presenza del governo abbiamo già anche attivato gli uffici del ministero della Cultura, anche per capire immediatamente se c’è la possibilità di individuare dei fondi». Si valuta «un tavolo, forse anche un protocollo» con il sindaco e l’assessore regionale alla cultura per affrontare l’emergenza e la ricostruzione.

Fico: «Faremo di tutto per restituire il Sannazaro alla città»

«Il rogo del Teatro Sannazaro è una ferita che colpisce tutta Napoli», ha affermato il presidente della Regione Campania Roberto Fico, esprimendo «profonda vicinanza e solidarietà alla proprietaria e direttrice artistica Lara Sansone, a tutte le maestranze del Teatro e alle persone coinvolte». «Insieme al Comune di Napoli faremo di tutto per restituire il Sannazaro alla città».

Manfredi: «Comune sarà al fianco dei proprietari»

Sui social è intervenuto anche il sindaco Gaetano Manfredi: «Il grave incendio che ha colpito il Teatro Sannazaro è una ferita per tutta Napoli». Il primo cittadino ha espresso «la mia più sincera vicinanza alla famiglia Sansone, alla direttrice artistica Lara Sansone, alle maestranze, agli artisti e a tutte le persone che vivono e lavorano in questo luogo». Ha ricordato la recente mostra al Maschio Angioino dedicata alla storia del teatro e a Luisa Conte e ha assicurato che il Comune sarà al fianco dei proprietari «insieme alle altre istituzioni come Regione e Ministero della Cultura».

Al termine del sopralluogo con Mazzi, Manfredi ha aggiunto: «Abbiamo un’idea, ma prima di annunciarla verifichiamo, perché noi cerchiamo di fare le cose concrete. Adesso ragioniamo insieme per trovare una soluzione che consenta loro di poter continuare l’attività anche per poter garantire la continuità del contributo ministeriale e quindi non fermarlo. Lavoreremo insieme per trovare una soluzione transitoria». Per gli sfollati «il Comune sta già lavorando. Abbiamo messo a disposizione con i nostri servizi sociali e di sostegno». «La maggior parte ha scelto un’autonoma sistemazione – ha precisato – laddove serva una sistemazione in albergo, provvederemo».

Schifone: «Politeama disponibile a ospitare la restante parte della stagione»

Intanto dal mondo teatrale arriva una prima disponibilità concreta. «Sono sconvolto per la terribile catastrofe che ha distrutto uno dei più belli e storici teatri della città, gioiello di architettura. Lara è disperata ma ha anche voglia di ripartire. Siamo vicini a lei e Sasà Vanorio e a tutti gli artisti del Sannazaro che con tanta passione e professionalità presidiano e portano avanti a la Tradizione del più autentico Teatro napoletano», l’ex assessore regionale allo spettacolo Luciano Schifone.

«Certamente la drammatica emozione suscitata in tutta la città sarà raccolta da tutte le istituzioni Comune Regione Ministero, per sostenere la sua ricostruzione. Ma c’è una buona notizia in tutta questa brutta storia, il teatro Politeama si è detto disponibile a ospitare la restante parte della stagione teatrale del Sannazaro», ha concluso.

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