Napoli, battaglia sulla spiaggia delle Monache: la concessione finisce al Tar

Bagno Sirena impugna l’esito della gara per l’arenile

Prima la gara, poi l’accesso agli atti, adesso il ricorso. Bagno Sirena porta davanti al Tar Campania l’assegnazione della spiaggia delle Monache a Romeo Alberghi. Una battaglia annunciata già all’indomani dell’apertura delle offerte e che ora entra nella fase giudiziaria. Lo si apprende da un articolo di Repubblica Napoli. L’atto è stato depositato venerdì, mentre resta ancora da completare l’iter amministrativo necessario perché i nuovi concessionari possano prendere possesso degli arenili.

A distanza di quasi quattro mesi dall’apertura delle offerte, infatti, mancano ancora alcuni pareri degli enti coinvolti e le nuove concessioni non sono diventate operative. L’ingresso dei gestori è previsto per aprile 2027, salvo naturalmente gli effetti dei contenziosi aperti nel frattempo.

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La stagione balneare 2026 è così trascorsa senza che le tre aggiudicazioni producessero effetti concreti sulla gestione degli arenili di Donn’Anna e delle Monache, rimasti liberi durante l’estate. E quella presentata dal Sirena potrebbe non essere l’ultima battaglia giudiziaria legata alla procedura. Il segretario generale dell’Autorità di Sistema Portuale, Giuseppe Grimaldi, conferma infatti che «sulle gare abbiamo più contenziosi, ma nessuno sul bando».

L’offerta da 127mila euro per 504 metri quadrati

Il contenzioso affonda le radici nella gara per i tre lotti compresi tra Baia Donn’Anna e la spiaggia delle Monache, messi a bando dall’Autorità portuale nell’agosto 2025 su obbligo del Consiglio di Stato. Due sono stati aggiudicati ai gestori storici Bagno Elena e Ideal. Sul terzo, 504 metri quadrati adiacenti alla spiaggia libera delle Monache, a imporsi è stata invece Romeo Alberghi.

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Già a giugno, a fare la differenza era stata soprattutto l’offerta economica: circa 127mila euro l’anno messi sul tavolo da Romeo Alberghi contro i 20mila proposti dal Bagno Sirena, storico gestore. Un rilancio che aveva contribuito a far lievitare complessivamente i canoni dei tre lotti fino a circa 250mila euro annui.

Già allora Bagno Sirena aveva chiesto l’accesso agli atti, primo passaggio di un confronto che a distanza di alcuni mesi è approdato davanti ai giudici amministrativi. La procedura aveva segnato una discontinuità anche sul valore attribuito agli arenili. L’Autorità di Sistema Portuale aveva rivendicato l’effetto delle gare sulla valorizzazione del bene pubblico, indicando un incremento medio dei canoni nell’ordine del 2.300% rispetto alla situazione precedente.

Il nodo dell’accesso alla spiaggia delle Monache

Sul tratto di costa interessato dalla gara pesa inoltre una questione che precede l’attuale contenzioso: quella dell’accesso alla spiaggia libera delle Monache. L’arenile è intercluso e viene raggiunto da via Posillipo attraverso un passaggio che attraversa proprietà private. Anche su questo fronte si è aperta una causa.

Il condominio del Sirena ha presentato un altro ricorso contro il provvedimento di Comune e Autorità portuale relativo alla servitù di passaggio dall’edificio di via Posillipo, indicato come unico accesso alla spiaggia libera delle Monache. Non è la prima volta che la gestione degli accessi agli arenili di Posillipo arriva davanti ai giudici. Nei mesi scorsi il Tar era già intervenuto sulle spiagge libere di Donn’Anna e delle Monache, affrontando il contingentamento degli ingressi e gli orari di fruizione.

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