Deceduto dopo una malattia, l’ultimo saluto sui social
Dal Bari al Napoli, dalla Lazio al Livorno, dove è diventato una bandiera: Igor Protti ha attraversato il calcio italiano con gol, carattere e riconoscenza. È morto stanotte a 58 anni, dopo una lunga malattia. A dare la notizia è stata la famiglia con un post pubblicato su Instagram. Nel messaggio, accompagnato da una foto che ritrae Protti sotto la Curva Nord del Picchi, a torso nudo e con la fascia da capitano, si legge: «Con immenso dolore la famiglia comunica che Igor stanotte ci ha lasciati».
La famiglia ha comunicato anche le modalità per chi vorrà rendergli omaggio. Dalle 15 di oggi Igor Protti si troverà presso la stanza del commiato Frongillo, al cimitero di Cecina, in via della Rimembranza.
Nello stesso post è stato diffuso anche l’ultimo messaggio dell’ex calciatore, condiviso per sua volontà dai familiari: «Questo splendido viaggio, come ogni partita, è arrivato al fischio finale. Difficile provare parole che possano spiegarlo, l’unica cosa che posso fare è ringraziare la mia grande e meravigliosa famiglia che ho adorato. Tutte le persone che mi hanno voluto bene e che mi sono state vicino, tutti i tifosi delle squadre nelle quali ho giocato per l’affetto e l’amore sempre dimostratomi e totalmente ricambiato. Sperando che sia un arrivederci e non un addio».
Il ricordo dei club
Protti è stato una bandiera assoluta del Livorno, ma nella sua carriera ha vestito anche le maglie di Messina, Bari, Lazio, Napoli e Reggiana. Con il Bari è stato capocannoniere in Serie A, pur in una stagione conclusa con la retrocessione della squadra. Con la maglia azzurra ha giocato soltanto nella Nazionale di beach soccer.
Il Livorno lo ha ricordato con poche parole, segnate dal dolore: «Non riusciamo a trovare le parole. Non esistono forse le parole giuste in questi momenti. Igor per sempre».
Anche la SSC Napoli ha espresso cordoglio per la scomparsa dell’ex attaccante: «Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, la squadra e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, simbolo straordinario e indimenticabile bomber del calcio italiano. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione ‘97/98, dando il suo encomiabile contributo e facendosi sempre amare per le sue doti umane e sportive. Ha lottato fino alla fine con il suo consueto spirito coriaceo, mostrando un meraviglioso attaccamento alla vita e alla sua famiglia. Ciao, Igor».




