Diversi i colpi d’arma da fuoco esplosi
Due omicidi nel giro di poche ore nel Napoletano. Dopo l’agguato di questa mattina a Marano di Napoli, la violenza è tornata a colpire in serata ad Arzano, dove è stato ucciso il 49enne Armando Lupoli. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato raggiunto da diversi colpi d’arma. Trasportato d’urgenza al pronto soccorso di Frattamaggiore, è deceduto poco dopo il ricovero.
L’agguato ad Arzano e la corsa in ospedale
L’allarme è scattato in serata quando ai carabinieri è stata segnalata la presenza di una persona ferita da colpi d’arma da fuoco ad Arzano, comune situato a nord di Napoli. I militari sono intervenuti in viale Mazzini, dove era stato segnalato l’agguato. Quando le pattuglie sono arrivate sul posto, il personale sanitario del 118 aveva già preso in carico il ferito. Armando Lupoli, 49 anni, era stato raggiunto da diversi proiettili in varie parti del corpo. Le sue condizioni sono apparse immediatamente gravi.
L’uomo è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Frattamaggiore, ma è deceduto poco dopo l’arrivo nella struttura sanitaria. Sul luogo della sparatoria sono intervenuti i carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, che hanno avviato i rilievi e gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dell’agguato.
Due omicidi nello stesso giorno nel Napoletano
L’agguato avvenuto ad Arzano arriva a poche ore di distanza da un altro omicidio registrato nella mattinata di oggi nell’area a nord della città metropolitana di Napoli. Il primo episodio si è verificato a Marano di Napoli, dove è stato ucciso un uomo di 79 anni, Castrese Palumbo, ritenuto affiliato al clan Nuvoletta e già noto alle forze dell’ordine. Al momento gli inquirenti non escludono alcuna pista, ma non è ancora possibile stabilire se esista un collegamento tra i due episodi di sangue avvenuti nello stesso giorno.



