Si partirà dai collegamenti verticali
È dai collegamenti verticali che parte la riqualificazione del Centro Direzionale di Napoli: un primo lotto da oltre 1,3 milioni di euro segna l’avvio operativo di un progetto complessivo da 80 milioni. La Giunta Comunale di Napoli, infatti, ha approvato in linea tecnica il Documento di Indirizzo alla Progettazione per il «Grande Progetto di riqualificazione del Centro Direzionale di Napoli», su proposta del sindaco Gaetano Manfredi e della vicesindaco con delega all’Urbanistica Laura Lieto. L’atto definisce il quadro strategico e finanziario di un intervento complessivo finalizzato al rilancio funzionale e urbano dell’area.
Il primo intervento sui sistemi di risalita
Il primo step operativo approvato riguarda la riqualificazione dei sistemi di risalita, considerata prioritaria per ristabilire condizioni adeguate di accessibilità e sicurezza. Il quadro economico di questo lotto ammonta a 1 milione e 310 mila euro ed è interamente finanziato attraverso mutui della Banca Europea per gli Investimenti. L’intervento è finalizzato alla rifunzionalizzazione dei collegamenti verticali del Centro Direzionale, infrastrutture centrali per la fruizione degli spazi pubblici in un complesso sviluppato su più livelli.
La scelta di avviare la riqualificazione da questo ambito risponde alla necessità di intervenire su una delle principali criticità dell’area, creando le condizioni di base per l’attuazione degli interventi successivi previsti dal piano complessivo.
Una strategia di interventi da 80 milioni di euro
Il Documento di Indirizzo alla Progettazione delinea, inoltre, una strategia articolata di interventi per un valore stimato complessivo di 80 milioni di euro. Una quota pari a 6,5 milioni di euro è destinata al restyling dei blocchi di risalita e delle pensiline, mentre l’investimento più rilevante, pari a 33 milioni di euro, riguarda la riqualificazione delle strade e dei parcheggi interni al Centro Direzionale.
Al potenziamento delle aree verdi e ai sistemi di raccolta delle acque sono assegnati 30 milioni di euro, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità ambientale e la qualità degli spazi aperti. Ulteriori 5 milioni di euro sono previsti per la manutenzione delle pavimentazioni e per il rinnovo dell’arredo urbano. Completano il quadro 4 milioni di euro destinati alla realizzazione di nuovi accessi pedonali e al rafforzamento dei sistemi di sicurezza, attraverso il restyling dei marciapiedi e l’introduzione di varchi controllati dotati di telecamere.
Obiettivi urbani e integrazione con la città
La riqualificazione del Centro Direzionale punta a trasformare l’area in una nuova polarità urbana attrattiva e sostenibile. Gli interventi si concentreranno sulla riduzione dei consumi, sull’incremento del verde pubblico di prossimità e sul miglioramento della mobilità pedonale e ciclabile, favorendo una piena integrazione dell’area con la nuova stazione della Linea 1 della metropolitana.
Nel commentare l’approvazione del provvedimento, la vicesindaco Laura Lieto ha dichiarato: «Con questo provvedimento diamo il via a una trasformazione profonda e necessaria di uno dei nodi nevralgici della nostra città. Il Centro Direzionale non deve più essere percepito come un’isola staccata dal contesto urbano, ma come un quartiere vitale, sicuro e accessibile. Partiamo dai sistemi di risalita perché la mobilità verticale è il primo requisito per garantire la dignità dello spazio pubblico e la facilità di accesso per tutti i cittadini. La nostra visione è quella di una ‘città della prossimità’ dove il verde, la sicurezza e la qualità dei materiali contribuiscano a creare un ambiente urbano contemporaneo e accogliente, capace di attrarre nuove funzioni e socialità».




